Grillo apre al Pd, "trattiamo su Rai e reddito di cittadinanza"

(AGI) - Roma - "Siamo pronti al dialogo con tutti,anche con il Pd, sul diritto di cittadinanza e la riforma dellaRai".  [...]

Grillo apre al Pd, "trattiamo su Rai e reddito di cittadinanza"

(AGI) - Roma, 4 mar. - "Siamo pronti al dialogo con tutti,anche con il Pd, sul diritto di cittadinanza e la riforma dellaRai". Lo dice in una intervista al Corriere della Sera, BeppeGrillo, leader del Movimento Cinque Stelle. Grillo apre alconfronto sui due temi centrali, a cominciare dal "sostegno achi perde il lavoro, a chi non lo raggiunge. Sono 780 euro almese ma varia a secondo del numero dei componenti familiari.Per questo obiettivo auspico tutte le convergenze del mondo.Bisogna capire che la poverta' va affrontata come una malattianon come un reato. Se ci sono proposte, siamo aperti aqualsiasi discussione". E sulla Rai, Grillo dice si' a unariforma che escluda i partiti "purche' le nostre proposte nonsiano bocciate a priori: ci vuole onesta' intellettuale".Grilloritiene possibile aprire un dialogo con il Presidente dellaRepubblica Mattarella: "assolutamente si' - sottolinea -. Luiovviamente deve essere al di sopra delle parti, mi sembra ungarante della Costituzione molto preparato anche se non sta ame giudicare". Tornando al reddito di cittadinanza, Grillospiega che "chi ne usufruisce, segue un percorso con lo Stato.Gli si offrono due-tre lavori, se non li accetta, perde ilreddito. Cambiera' anche il rapporto con lo Stato, i sindacati,le imprese: un conto e'che puoi licenziare con il jobs act chesi abbatte come una scure con alle spalle il reddito dicittadinanza, un altro conto senza. Dobbiamo tenere presenteuna cosa: in Italia, solo il 40% delle persone ha un reddito dalavoro, il 30% sono figli, persone a carico, il 20% vive dareddito indiretto, con le pensioni, e il 10% con i sussidi".Quanto alle coperture, Grillo sostiene che "i soldi litroviamo". E indica che si potrebbero ricavare dalle spese pergli armamenti, dal gioco d'azzardo e da una patrimoniale: "lepersone che hanno 2-3 milioni di reddito . Se gli prendi lo0,5-1% a questo scopo non credo siano contrari". Riferendosipoi all'avanzata della Lega, Grillo dice: "sinceramente, non sodove Salvini possa arrivare. Decideranno gli elettori. Io nonho niente contro Salvini. La Lega e' stata al govenro, e'artefice del patto di Dublino e ha investito soldi in Tanzania.La gente e' confusa, andiamo sul palco e diciamo tutti lastessa cosa ma noi abbiamo sempre fatto le cose che abbiamodetto". Riferendosi poi alla campagna elettorale, Grillo hadetto che "nelle liste per le Regionali ci sono persone diprim'ordine". E sembra arrivare un cambio di strategia: "Lepiazze non funzionano piu'- spiega -. Resteremo sotto il palcoe staremo con la gente". Quanto al divieto di andare in tv,Grillo dice di preferire sempre la rete ma, afferma, "capiscoche ci sia una fetta di elettorato che si informa con i canalitradizionali. Puo' essere che abbia sbagliato io". .