Governo: colloquio di 2 ore Renzi-Prodi; Berlusconi 'tranquillo'

(AGI) - Roma - Al centro del colloquio tra MatteoRenzi e Romano Prodi - riferiscono fonti di Palazzo Chigi - ungiro di orizzonte sulle questioni della politicainternazionale, con particolare riferimento alla situazione inLibia e Ucraina, e una riflessione sull'andamento dell'economiaeuropea. All'incontro era presente anche il sottosegretarioalla presidenza del consiglio Graziano Delrio. "Credo cheRomano Prodi possa dare consigli utili a Renzi, sia sulversante della politica estera che su quello della politicainterna interna". Lo ha detto il deputato della minoranza Pd,Stefano Fassina, ospite di Otto e mezzo su La7. Per

Governo: colloquio di 2 ore Renzi-Prodi; Berlusconi 'tranquillo'

(AGI) - Roma, 16 dic. - Al centro del colloquio tra MatteoRenzi e Romano Prodi - riferiscono fonti di Palazzo Chigi - ungiro di orizzonte sulle questioni della politicainternazionale, con particolare riferimento alla situazione inLibia e Ucraina, e una riflessione sull'andamento dell'economiaeuropea. All'incontro era presente anche il sottosegretarioalla presidenza del consiglio Graziano Delrio. "Credo cheRomano Prodi possa dare consigli utili a Renzi, sia sulversante della politica estera che su quello della politicainterna interna". Lo ha detto il deputato della minoranza Pd,Stefano Fassina, ospite di Otto e mezzo su La7. Per Fassina"Prodi ha tutte le caratteristiche per essere un buonPresidente della Repubblica, una figura autonoma in grado diunire". L'incontro non ha turnato troppo Forza Italia. Alcunibig azzurri tentano di gettare acqua sul fuoco e si diconoconvinti che il faccia a faccia non sia affatto unapre-candidatura del Professore quale successore di Napolitano.E lo stesso ex premier, viene riferito, avrebbe osservato chein realta' a Renzi non farebbe comodo un nome cosi' forte peril Colle: lui vuole campo libero, avrebbe detto ai suoi, eProdi non gli lascerebbe tanta autonomia. Ma c'e' anche chiricorda al Cavaliere che Prodi figurava tra i nomi selezionatidai grillini nelle 'quirinarie' on line. Dunque, sarebbe unaprova dell'asse alternativo che il Pd e il suo segretariosarebbero pronti a stringere se Berlusconi non fosse piu'considerato interlocutore 'certo' e 'rilevante' sul frontenumerico. .