Giachetti insulta Speranza "hai faccia come il culo"

L'ex candidato sindaco di Roma scatenato: “Quando avevamo la possibilità di votare il Mattarellum eri capogruppo, c’erano i vostri ministri al governo Letta”

Giachetti insulta Speranza "hai faccia come il culo"
 Giachetti (ravagli)
Roma - Roberto Giachetti infiamma l’Assemblea nazionale del Pd. “Ho cercato in questi minuti quali fossero delle parole diciamo in francese almeno ortodosse per rappresentare cosa io penso – ha detto l’ex candidato sindaco di Roma -. E, mi dovete scusare, l’unica cosa che io penso è che Roberto Speranza… hai la faccia come il culo! Avete la faccia come il culo!”. Ha tuonato mentre il segretario Renzi si metteva le mani nei capelli e alcuni dei presenti protestavano vigorosamente.
 
“Quando avevamo la possibilità di votare il Mattarellum eri capogruppo, c’erano i vostri ministri al governo Letta”, ha continuato Giachetti che poi si è dovuto interrompere per le proteste. Per poi ricominciare con una battuta: ”La parola culo è sdoganata in tutto il mondo. Solo nell’assemblea del Pd non lo è, comunque chiedo scusa e mi correggo: avete la faccia di bronzo!”. Prima di concludere, l’ex deputato radicale si è ironicamente scusato di aver "rotto il clima idilliaco che c'è stato finora" e poi ha chiuso il suo intervento con un invito che sa di provocazione: "La prossima battaglia che è pronta in Parlamento è quella per la legalizzazione delle droghe leggere e – rivoltengosi a Matteo Renzi – ti segnalo che su quella proposta ci sono già 150 firme dei nostri parlamentari”