Berlusconi affida a Carfagna e Toti la riorganizzazione di Forza Italia

La risposta del governatore della Liguria: "Non credo che si possa fare una rivoluzione partendo da un board"

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Francesco Fotia / Agf
Silvio Berlusconi

 "Forza Italia ha uno Statuto dettagliato e complesso di cui in questi ultimi anni ho tenuto conto da buon padre di famiglia ascoltando tutti, domandando a tutti, mettendo in campo una totale condivisione, molto affetto e qualche volta molta pazienza". Inizia così la nota letta da Silvio Berlusconi durante l'assemblea dei gruppi di Forza Italia mirata ad annunciare un gruppo di lavoro che in tempi brevissimi possa intervenire "per restituire a Forza Italia l'efficacia delle origini, per renderla più pronta e capace di intercettare nuovamente il consenso dell'elettorato"

Berlusconi ha affidato a Mara Carfagna, vice-presidente della Camera, e Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, la responsabilità di coordinare l'organizzazione del Partito. I due avranno anche il compito di curare il coordinamento di un gruppo che dovrà redigere "una proposta di modifica statutaria da presentare al Congresso Nazionale". Congresso che si terrà il 13 luglio prossimo. La proposta sarà elaborata insieme al vice-presidente Antonio Tajani, e alle capogruppo Anna Maria Bernini e Mariastella Gelmini.

Giovanni Toti ha risposto a Berlusconi durante il TG2 Post: "Non credo che si possa fare una rivoluzione partendo da un board, si fa una rivoluzione partendo da dei contenuti e dandosi dei tempi precisi. Entro la fine dell'anno un congresso o delle primarie aperte dove tutti gli amici usciti da Forza Italia possano partecipare".

 



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