De Vincenti sentito dai pm di Potenza

Il sottosegretario assente al Cdm, "massima collaborazione". Renzi "noi leali, non cerchiamo legittimo impedimento"

De Vincenti sentito dai pm di Potenza
 Claudio De Vincenti - imago

Roma - Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio de Vincenti, è stato sentito dai pm di Potenza come persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta su Tempa Rossa. A confermare la notizia è stato lo stesso Matteo Renzi, spiegando che, per questo, de Vincenti non ha partecipato al Consiglio dei ministri in programma oggi pomeriggio. Il diretto interessato, ascoltato a Roma, ha poi precisato di aver fornito ai pm "tutte le informazioni richieste, chiarendo le scelte di politica industriale che sono alla base dei provvedimenti del governo".

"Si e' tenuto il consiglio dei ministri, il primo al quale ha partecipato il ministro Carlo Calenda, e nel quale ha svolto le funzioni di verbalizzatrice il ministro Boschi. Il sottosegretario De Vincenti non ha partecipato al consiglio dei ministri. Il sottosegretario ha ricevuto una comunicazione dalla polizia per essere sentito come persona informata sui fatti in merito alla inchiesta di Potenza. Noi crediamo nel rispetto tra poteri dello Stato e abbiamo scelto di dare un segnale di serieta' e leale collaborazione, invitando il sottosegretario a non partecipare la Cdm e andare a rispondere. Siamo sempre in prima fila a chiedere ai membri del governo a collaborare", ha sottolineato il premier in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

"Ci tenenevo a dire che quando parliamo di leale cooperazione noi siamo seri. In passato qualcuno pensava di utilizzare il legittimo impedimento, noi siamo per accelerare i processi, si vada a sentenza si facciano i nomi dei colpevoli. Vogliamo la verita' delle aule dei tribunali, non degli eco mediatici", ha aggiunto Renzi.

 "Nonostante alle 17.30 ci fosse il Consiglio dei Ministri, ho immediatamente accolto - nello spirito della massima collaborazione - l'invito ricevuto in tarda mattinata dalla Procura. Ho fornito tutte le informazioni richieste chiarendo le scelte di politica industriale che sono alla base dei provvedimenti del Governo", ha poi chiarito lo stesso sottosegretario al termine del colloquio con i magistrati di Potenza che lo hanno incontrato a Roma.(AGI)