Polveriera Roma, Raggi alle corde  

Grillo: ripartire con il piede giusto. Lombardi: chieda scusa e via gli esterni. Pizzarotti attacca i vertici- Base in rivolta -  Di Maio non va in tv

Polveriera Roma, Raggi alle corde  
 Virginia Raggi (imago)

Roma - E' sempre più bufera dentro M5S. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, appare sotto assedio dopo aver ammesso solo ieri in commissione Ecomafie di sapere fin da luglio che il suo assessore all'Ambiente, Paola Muraro, è indagata dalla Procura per fatti relativi al suo ruolo di consulente in Ama. Tra la Raggi e vertici M5S c'è il gelo. Il primo cittadino viene accusata da esponenti di M5S, di "non ha informato i vertici", in primis Beppe Grillo, della situazione. Tra la Raggi e vertici M5S c'e' il gelo, e anche il Beppe Grillo sembra prendere le distanze: "Ce la facciamo se ripartiamo col piede giusto", avrebbe detto ai suoi, lasciando intendere di volere una decisa svolta nella giunta capitolina. 

Roberta Lombardi, 'dura e pura', attacca su Facebook: "Ammettere gli errori, chiedere scusa, mandare via chi con il M5S non c'entra nulla e mai c'entrera' nulla, fare gruppo perche' la sfida e' titanica". Prende le distanze Roberto Fico, che smentisce di aver mai parlato con il sindaco della Muraro o di alcuna indagine a sua carico. L'imbarazzo e' palpabile, tanto che Luigi Di Maio annulla la sua partecipazione al programma "Politics" su Rai Tre. 

 

Intanto continua la riunione negli uffici di Montecitorio degli esponenti M5S, iniziata nel primo pomeriggio proprio per discutere del caso. 

"Mi dispiace tanto ma ho deciso di annullare la tappa di stasera ad Ischia del #CostituzioneCoastToCoast. Ci sono problemi a Roma ed e' meglio tornare", ha annunciato su Facebook il componente del Direttorio, Alessandro Di Battista. "Mi sono impegnato tanto in questo tour. Ce l'ho messa tutta - spiega - spero di poter risolvere gia' stasera alcune questioni per poter dare l'appuntamento con i 'motociclisti' domani pomeriggio per andare tutti insieme la sera in piazza a Nettuno e chiudere il tour". 



Sferzante Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, sospeso dal Movimento mesi fa e in attesa di 'verdetto' definitivo: "Il Direttorio dovrebbe oggi rassegnare in blocco le proprie dimissioni per non aver saputo gestire il Movimento, e si dovrebbe finalmente tornare a parlare di partecipazione e di condivisione degli indirizzi politici. L'Italia non si governa con due clic in rete e con decisioni calate dall'alto e a porte chiuse".

La base del Movimento 5 stelle riversa sul blog di Beppe Grillo una grandinata di commenti: si va dalla preoccupazione al disgusto, ma quel che e' lampante e' lo sconcerto dei simpatizzanti M5S. "L'affaire Muraro/Raggi a Roma sta minando l'intero progetto del Movimento, quello originario voluto da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo", o ancora "Stiamo dando un ignobile esempio di malapolitica e di manifesta incapacità, tra dimissioni, indagati, bugie e menzogne, raccomandazioni degne della peggior politica che nulla hanno a che vedere con lo spirito e le linee guida del Movimento": sono tra le critiche che si possono leggere on line, dove si moltiplicano le richieste di dimissioni della Raggi.

Il sindaco è in Campidoglio, e ha in programma due riunioni, una con gli assessori e l'altra con i consiglieri M5S, per fare il punto della situazione. Intanto, l'ex procuratore regionale della Corte dei Conti del Lazio, Angelo Raffaele de Dominicis, replica in una nota alle critiche sul criterio adottato per designarlo assessore al Bilancio di Roma Capitale". Per de Dominicis e' "strumentale" e "grottesca" la polemica sul ruolo avuto dall'avvocato Pieremilio Sammarco, uno dei legali di Berlusconi, e per questo, afferma, "vado avanti avanti con il sindaco di Roma Virginia Raggi". (AGI)