Csm,  Legnini vicepresidente, scoppia caso Teresa Bene

(AGI) - Roma - Accettare "la sfida delle riforme",attraverso un "costruttivo dialogo" "con il ministro dellaGiustizia, tenendo al centro il "ruolo del Plenum"

Csm,  Legnini vicepresidente, scoppia caso Teresa Bene

(AGI) - Roma, 30 set. - Accettare "la sfida delle riforme",attraverso un "costruttivo dialogo" "con il ministro dellaGiustizia, tenendo al centro il "ruolo del Plenum" e lafunzione "autonoma, indipendente ed imparziale" delle toghe;queste le linee programmatiche tracciate in Plenum da GiovanniLegnini, eletto oggi vicepresidente del Consiglio Superioredella Magistratura. "Il pieno recupero dell'efficienza delle giustizia italiana- ha detto Legnini - e' un obiettivo prioritario ". Il numerodue di Palazzo dei Marescialli si rivolge anche al Capo delloStato, Giorgio Napolitano, che oggi ha presieduto il Plenum,"riferimento sicuro - ha detto Legnini - per il duro eappassionante lavoro che ci attende". Tra gli impegni piu'evidenti, quello del rinnovo di incarichi direttivi esemidirettivi: "sara' centrale - sottolinea il nuovovicepresidente - il criterio del metodo".

Il presidente della Repubblica, da parte sua, chiede ora aPalazzo dei Marescialli di "recuperare il tempo perduto", datoil lungo periodo speso per l'elezione del nuovo Consiglio. Erivolto a Legnini, Napolitano ha osservato che "l'ampioconsenso" registrato sul suo nome (il nuovo vicepresidente e'stato eletto a larga maggioranza, con 20 voti a favore)"accresce il prestigio della carica e da' maggiore slancio aquesto nuovo inizio dell'organo di autogoverno dellaMagistratura". L'avvio dei lavori del nuovo Csm, e' pero' anche segnatodalla mancanza di un componente laico: la professoressa TeresaBene, eletta dal Parlamento in quota Pd nelle scorse settimane,e' sta infatti dichiarata "ineleggibile" questa mattina dalPlenum. La commissione verifica titoli ha infatti accertato lamancanza dei requisiti di Bene per accedere a Palazzo deiMarescialli: la professoressa, infatti, non ha raggiunto i 15anni richiesti dal regolamento di effettivo esercizio dellaprofessione forense ed e' docente associato e non ordinario."E' una decisione errata, sia nel merito che sul pianoprocedurale - ha detto Bene, prima di lasciare il Plenum - imiei diritti di partecipazione sono stati platealmenteviolati". Sulla vicenda e' intervenuto anche il Presidentedella Repubblica che si e' detto "rammaricato" per la"frettolosita' e disattenzione nel pur cosi' laborioso processodi selezione da parte del Parlamento. Legnini, inoltre, ha definito la vicenda Bene "dolorosa" maha sottolineato che quanto accaduto "non appanna il prestigiodell'istituzione". Il Parlamento, dunque, dovra' riunirsi dinuovo in seduta comune per eleggere il componente laicomancante; nel frattempo il nuovo Consiglio potra' portareavanti i suoi lavori. (AGI).