Corruzione: si valuta ipotesi emendamento correttivo sanzioni

(AGI) - Roma, 25 feb. - Sul ddl anticorruzione si valutal'ipotesi di un emendamento correttivo del sistemasanzionatorio, dopo l'approvazione del testo del Governo cheaumenta la sanzione per la corruzione cosiddetta propria,punendola, nel minimo con 6 anni di reclusione e, nel massimo,con 10 anni (oggi si va da quattro a otto). La valutazione e ilcompito spetterebbero al relatore del provvedimento, ilsenatore Ncd Nico D'Ascola. "Un emendamento del Governo introduce modifiche al sistemadelle sanzioni che vanno valutate nel loro insieme perche'vengano coordinate" dal punto di vista della gravita' delfatto", spiega D'Ascola che,

(AGI) - Roma, 25 feb. - Sul ddl anticorruzione si valutal'ipotesi di un emendamento correttivo del sistemasanzionatorio, dopo l'approvazione del testo del Governo cheaumenta la sanzione per la corruzione cosiddetta propria,punendola, nel minimo con 6 anni di reclusione e, nel massimo,con 10 anni (oggi si va da quattro a otto). La valutazione e ilcompito spetterebbero al relatore del provvedimento, ilsenatore Ncd Nico D'Ascola. "Un emendamento del Governo introduce modifiche al sistemadelle sanzioni che vanno valutate nel loro insieme perche'vengano coordinate" dal punto di vista della gravita' delfatto", spiega D'Ascola che, a margine dei lavori dellacommissione, aveva spiegato che la questione si ponesoprattutto rispetto all'aumento delle pene minime.(AGI)