Zingaretti è in vantaggio nel congresso dei circoli del Pd

I primi, e molto parziali, dati raccontano di una corsa a due tra Nicola Zingaretti e Maurizio Martina, con Roberto Giachetti ad inseguire il 'gruppo di testa'. Staccati gli altri candidati, Dario Corallo, Maria Saladino e anche Francesco Boccia

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Con l'apertura dei congressi locali, il 7 gennaio scorso, entra nel vivo la corsa per la segreteria del Partito Democratico. E i sondaggi lasciano spazio ai numeri veri, quelli degli iscritti in carne ed ossa.

I primi, e molto parziali, dati raccontano di una corsa a due tra Nicola Zingaretti e Maurizio Martina, con Roberto Giachetti ad inseguire il 'gruppo di testa'. Staccati gli altri candidati, Dario Corallo, Maria Saladino e anche Francesco Boccia. Quest'ultimo, tuttavia, potrebbe tornare in corsa - almeno in parte - visto che il suo 'pacchetto' di voti è concentrato soprattutto al Sud.

A livello nazionale, il governatore del Lazio ha ottenuto, dopo il primo week end di votazioni, il 48,8%, seguito da Martina con il 36,1% e Giachetti-Ascani con il 12,8%. Staccati Maria Saldino (0,9%), Dario Corallo (0,7%), Francesco Boccia (0,7%). La maggior parte dei circoli, comunque, si riunirà nel prossimo fine settimana.

Si tratta, dunque, di dati iniziali che potrebbero variare, ed anche di molto. La maggior parte dei risultati fino ad ora pervenuti arrivano da Emilia Romagna, Toscana, Lombardia e Liguria, mentre dal Lazio in giù riguardano solamente i risultati di 6 circoli. Dopo i primi 150 circoli Zingaretti è in vantaggio con poco più di 2.300 voti, pari al 48,8% nazionale.

Buon risultato per Maurizio Martina, con il 36,1%. A seguire, c'è il ticket Giachetti-Ascani al 12,8%. Sotto l'1%, per ora, gli altri tre candidati, con Maria Saladino che stacca di una manciata di voti Corallo e Boccia.

Occorre sottolineare che buona parte della differenza a favore di Zingaretti proviene dalle due regioni dalle quali sono arrivati più voti: Emilia Romagna e Toscana. Martina, invece, è avanti in Liguria e in Lombardia, oltre che nella provincia di Bologna. Giachetti, infine, conduce in Piemonte, dal quale sono arrivati però i risultati di pochi circoli, e sembra lanciato verso un discreto risultato in Lombardia.

Pressoché assenti i dati in praticamente tutto il centro-sud, anche se i primi segnali da Lazio e Abruzzo sembrano molto promettenti per Zingaretti. Boccia, nel frattempo, può sperare di recuperare almeno una parte del suo svantaggio grazie ai voti della sua Puglia e del Mezzogiorno in generale.

In questa prima fase, il congresso Pd vede chiamati al voto i soli iscritti in Italia e all'estero. In seguito, i tre candidati più votati si sfideranno alle primarie aperte del 3 marzo. Da quello che emerge al momento, quindi, si delinea una corsa a tre tra Zingaretti, Martina e Giachetti.



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