Cinque testimonianze per spiegare perché ci mancherà uno come Rodotà

Da Travaglio a Libero, da Letta al Manifesto il ricordo del "libero pensatore" scomparso a 84 anni

Cinque testimonianze per spiegare perché ci mancherà uno come Rodotà
Foto: GIUSEPPE CICCIA / NURPHOTO /AFP
 Stefano Rodota' (Afp)

Il binomio cittadino-istituzioni ha caratterizzato il pensiero e l'insegnamento che tu, maestro di libertà, hai portato nella vita politica e culturale (...) interprete del rispetto per l'altro. Nella politica nazionale questa disponibilità a capire le ragioni altrui è sempre stata una rarità perché hanno prevalso gli interessi di parte

Norma Rangeri - il Manifesto

Lascia un vuoto perché era un libero pensatore. Ha contribuito alla modernizzazione della sinistra italiana e alla sua uscita dal comunismo. 

Enrico Letta - Il Corriere

Quando immaginiamo a chi vorremmo somigliare, il primo che ci viene in mente è lui: un hombre vertical intransigente, ma pacato, combattivo, ma sereno, politico ma etico tanto da non sembrare nemmeno italiano

Marco Travaglio - Il Fatto Quotidiano

Se la conoscenza è patrimonio accessibile solo a chi ama, di Stefano Rodotà si può affermare con certezza che la sua anima fosse profondamente costituzionale.Il diritto essendo il nucleo essenziale del proprio amore, l'essenza della propria sete di conoscenza

Roberto Scafuri - Il Giornale

"Fu un simbolo: di diritti e onestà da una parte, di resa alla repubblica dei professoroni, all'olimpo dei presunti migliori dall'altra"

Elisa Calessi - Libero