Caso Cofferati: Pd in fibrillazione, Civati "rischio scissione"

(AGI) - Roma, 18 gen. - Il caso Cofferati scuote il Pd eprovoca un terremoto nella sinistra. "Me ne vado io da solo.Non ho intenzione ne' di promuovere nulla, ne' fondare un altropartito, ne' di entrare un un altro partito ma non trovo piu'nel Pd il rispetto dei valori in cui credo. Io cerchero' didare vita ad un'associazione culturale. Ai liguri che mi hannovotato e hanno voglia di cambiare questo stato delle cose, iodico che non me ne vado, sto qui a lottare per cambiare:un'altra storia si puo' e si deve scrivere".

(AGI) - Roma, 18 gen. - Il caso Cofferati scuote il Pd eprovoca un terremoto nella sinistra. "Me ne vado io da solo.Non ho intenzione ne' di promuovere nulla, ne' fondare un altropartito, ne' di entrare un un altro partito ma non trovo piu'nel Pd il rispetto dei valori in cui credo. Io cerchero' didare vita ad un'associazione culturale. Ai liguri che mi hannovotato e hanno voglia di cambiare questo stato delle cose, iodico che non me ne vado, sto qui a lottare per cambiare:un'altra storia si puo' e si deve scrivere". Cosi' ieri l'exleader della Cgil ed attuale europarlamentare ha annunciato leproprie dimissioni dal Partito Democratico dopo la sconfittaalle primarie e la denuncia di pesanti irregolarita' durante laconsultazione dell'11 gennaio scorso. La sua fuoriuscitaroboante da' nuova linfa all'area politica piu' a sinistra(dentro e fuori dal Pd), in questi mesi schiacciata dalla forzamediatica e politica di Renzi. "Non so cosa deve succedereancora perche' nel partito si apra una riflessione su cosa e'diventato il Pd e dove vuole mettersi. Se e' diventato unpartito di centro destra sarebbe importante che lo dicesse ilsegretario per primo". Cosi' il Pd Pippo Civati ai microfonidel Gr1 Rai dopo l'addio di Cofferati. Le sue motivazioni sonocondivisibili, per Civati, "ma c'e' anche una questionepolitica. Sembra quasi un voto di scambio, esce la sinistraentra la destra e nessuno sembra sorprendersi", osserva. Quantoall'ipotesi di una scissione il rischio e' concreto in Liguria,"a livello nazionale e' l'ennesimo episodio di un disagio cheha iniziato a manifestarsi con il jobs act e con altriprovvedimenti, che pero' non e' elemento di riflessione daparte della segreteria nazionale", dice. Ieri Cofferati haspiegato che ora lavorera' per "dare vita ad una associazioneculturale", ma l'ipotesi che sia destinato a guidare unacoalizione di sinistra alternativa al Pd non e' affattoperegrina e lo stesso Cofferati ha spiegato: "non so nulla delfuturo. Ci sara' molto tempo, le elezioni sono lontane. Leforze politiche che sono in campo decideranno loro cosa fare.Io cerchero' di dare vita ad una associazione culturale". "Iltempo e' lungo prima delle elezioni e anche dopo - ha poiaggiunto Cofferati - perche' io credo che l'emergenza ligurenon si risolvera' nell'arco di spazio da qui alle elezioni. Cisara' occasione per ragionale e discutere: io posso fare dellecose, cominciando a dare un senso all'associazione che vorreifondare". E le parole di Cofferati sono dolci per le orecchiedel leader di Sel. "Credo che la rottura che si e' determinatain Liguria abbia un valore nazionale, perche' Cofferati e' unabandiera per la sinistra". Cosi' il leader di Sel, NichiVendola, in un'intervista al Gr1 Rai dopo la 'rottura' diSergio Cofferati. "Un autentico riformista che oggi svela lanatura del Pd di Renzi e cioe' un partito che governa con unpezzo del blocco berlusconiano e con politiche di destra, acominciare dallo smantellamento dei diritti del lavoro". PerVendola le critiche di Cofferati al pd "sono assolutamentefondate, addirittura opinabili dal punto di vista giudiziario.Ma lo scandalo viene prima, per il tentativo di riprodurre inLiguria il modello delle larghe intese, l'accordo con un pezzodi destra che anche sul piano morale e' impresentabile. Questouccide il centro sinistra. Di qui la scelta coraggiosa diCofferati di uscire dal partito". "Saremmo ben lieti diappoggiare Cofferati qualora decidesse" di presentarsi con unalista della sinistra e di Sel, aggiunge. .