Caso Azzollini: Orfini, "Pd votera' si' all'arresto del senatore Ncd"

(AGI) - Roma - Il Partito Democratico votera' perl'arresto del senatore Ncd Antonio Azzollini, presidente dellaCommissione Bilancio, raggiunto dalla richiesta di  

(AGI) - Roma, 11 giu. - Il Partito Democratico votera' perl'arresto del senatore Ncd Antonio Azzollini, presidente dellaCommissione Bilancio, raggiunto dalla richiesta di arrestidomiciliari nell'ambito dell'inchiesta sul crac della casa diCura Divina Provvidenza. Lo ha spiegato il presidente del Pd,Matteo Orfini, innescando una serie di reazioni tra ineocentristi e in particolare nello stato maggiore. Icapigruppo Ncd di Camera e Senato accusano Orfini di volerprocedere a un "giudizio immediato" nei confronti del Senatore:"Il compito del Parlamento e' solo quello di valutare che nonci sia fumus persecutionis", precisa Lupi per poi aggiungere:"Nel caso di Azzollini, e' noto che tra lui e il procuratorenon corra buon sangue, e da tempi non sospetti". Stessoconcetto e' stato espresso anche da Renato Schifani: "Spero chele parole di Orfini siano state riportate male dai mezzi diinformazione perche' conosco la cura dei colleghi del Pd nelvagliare le carte processuali in casi come questo e mi stupisceche si parli prima ancora di aver potuto legge quei documenti".In ogni caso, tanto Lupi quanto Schifani, sentono di poterescludere che, anche nell'eventualita' di un voto del Pdfavorevole all'arresto, possano esserci conseguenze sulgoverno. La Giunta per le Immunita' del Senato si riunira'martedi' 16 giugno per esaminare la richiesta d'arrestotrasmessa dalla procura di Trani. Nei giorni successivi, haspiegato il presidente della Giunta, Dario Stefano, potrebbeessere ascoltato lo stesso Azzollini che ha avuto un colloquiotelefonico con Stefano per decidere i tempi del suo intervento.Stando a quanto si apprende da fonti di Palazzo Madama, i ritmidovrebbero essere serrati. In questo senso si valutera' anchela richiesta arrivata dal Movimento Cinque Stelle di lavorareanche in notturna. I problemi per il presidente della Giunta,tuttavia, sono gia' iniziati: alla seduta che doveva decidereil calendario dei lavori non si sono presentati i senatori diFI e Ncd, mentre i componenti di Grandi Autonomia e Liberta'hanno protestato per la velocita' con cui si e' convocata laGiunta. A riferirlo e' il Cinque Stelle, Michele Giarrusso. Suinumeri, invece, non dovrebbe esserci partita, con l'asse delsi' all'arresto formato da Pd e M5S a totalizzare 12 voticontro i 7, massimo 9, del partito del 'no' al quale sonoiscritti Ncd, gal e FI. .