Boschi, ne' dittatura ne' crollo E boccia D'Alema "mai al 32%"

(AGI) - Roma, 21 giu. - "Prima dicevano che nel Pd c'e'dittatura, ora dicono che c'e' il tracollo solo perche' qualchesondaggio ci da' al 32%. Ma come prima non c'era dittatura, oranon c'e' nessun crollo". Lo ha detto la ministra per leRiforme, Maria Elena Boschi, a 'L'intervista' di Maria Latellasu Sky, sottolineando che se anche fosse verso che oggi il Pdha perso 9 punti e quindi si trova al 32%, "se fosse vero - haevidenziato - ricordo che per il nostro partito questapercentuale era inimmaginabile quando c'era un'altradirigenza". "Il problema -

(AGI) - Roma, 21 giu. - "Prima dicevano che nel Pd c'e'dittatura, ora dicono che c'e' il tracollo solo perche' qualchesondaggio ci da' al 32%. Ma come prima non c'era dittatura, oranon c'e' nessun crollo". Lo ha detto la ministra per leRiforme, Maria Elena Boschi, a 'L'intervista' di Maria Latellasu Sky, sottolineando che se anche fosse verso che oggi il Pdha perso 9 punti e quindi si trova al 32%, "se fosse vero - haevidenziato - ricordo che per il nostro partito questapercentuale era inimmaginabile quando c'era un'altradirigenza". "Il problema - ha sostenuto Boschi - e' piu' quando il Pddiscute al proprio interno rispetto a quando parla con icittadini. I nostri militanti, volontari, stanno lavorando peril nostro partito perche' credono nel Pd come soluzione per iproblemi del paese. Bisogna smettere di farci del male come e'capitato, ci sono esempi del passato... Ad esempio lo hannodimostrato altre dirigenze quando hanno perso le regionali". Siriferisce a Massimo D'Alema?. Boschi risponde senza pronunciareil nome dell'ex premier che si dimise dopo la sconfitta alleregionali: "Ci sono stati risultati diversi rispetto adoggi..." si limita a dire la ministra. Boschi tiene invece aricordare che "il Partito Democratico resta il partito piu'votato in Italia ed Europa. E anche alle ultime regionaliabbiamo dimostrato di conquistare delle regioni: governiamo in10 regioni su 10e abbiamo vinto in molte citta' importanti. Certo - ha ammesso-sappiamo che purtroppo in alcuni ballottaggi non e' andata benee in questi casi pensiamo che dobbiamo lavorare di piu',pedalare". Il Pd e' stato danneggiato piu' dalla candiatura diDe Luca in Campania o della Paita in Liguria? "Non credo didover fare io queste valutazioni - ha spiegato - ma i cittadinie in Campania De Luca e' stato il piu' votato. Purtroppo inLiguria non e' andata altrettanto bene per colpa del Pd diviso,le divisioni non hanno fatto bene. Bisogna discutere meno alnostro interno - ha ripetuto - e parlare piu' ai cittadini". "Il Pd - ha proseguito - e' l'unica alternativa possibileper rimettere in moto il paese e gli ultimi dati sonoincoraggianti, torna a crescere la fiducia degli investitori. L'importante e' andare avanti con piu' convinzione edeterminazione. Noi facciamo il nostro lavoro e poi nel 2018 icittadini valuteranno". Infine, sul lavoro fatto da Barca sui circoli del Pd, haaggiunto: "Ho apprezzato il lavoro di Barca fatto con Orfinicommissario per Roma. E' stata fatta un'operazione molto seriaall'interno del Pd, individuando le zone grigie, e continueremocon lo stesso rigore. Pero' l'indagine di Barca sui circoli haevidenziato anche che molti circoli hanno lavorato bene". (AGI).

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