Boldrini: Parlamento sapra' riconquistare ruolo e prestigio

(AGI) - Bari, 20 set. - "Sono certa che il Parlamento sapra'riconquistare il ruolo e il prestigio che merita come massimasede di rappresentanza del popolo italiano", ha detto oggi aConversaro Laura Boldrini, presidente della Camera, parlando aun folto pubblico di studiosi e studenti sui temi della GrandeGuerra e del ruolo di alcune figure del socialismo pacifista,ospite della Fondazione Di Vagno. "Come diceva lo storicoGaetano Salvemini bisogna 'trasformare le proteste in riforme'ed e' con questo spirito che cerco di costruire giorno pergiorno il cambiamento necessario e che mi sforzo di esercitarel'importante

(AGI) - Bari, 20 set. - "Sono certa che il Parlamento sapra'riconquistare il ruolo e il prestigio che merita come massimasede di rappresentanza del popolo italiano", ha detto oggi aConversaro Laura Boldrini, presidente della Camera, parlando aun folto pubblico di studiosi e studenti sui temi della GrandeGuerra e del ruolo di alcune figure del socialismo pacifista,ospite della Fondazione Di Vagno. "Come diceva lo storicoGaetano Salvemini bisogna 'trasformare le proteste in riforme'ed e' con questo spirito che cerco di costruire giorno pergiorno il cambiamento necessario e che mi sforzo di esercitarel'importante ruolo che la Camera mi ha chiamato a svolgere", hadetto ancora. Ricordando i giorni dell'inizio della GrandeGuerra di cui ricorre il centenario la presidente della Cameraha ricordato "la retorica antiparlamentare esacerbata dal climabellico con accuse di vaniloquio, la contestazione dellelentezze procedurali. Sono temi che, purtroppo, hannoriecheggiato e riecheggiano tuttora nella polemica politica.Oggi pero' - ha concluso - a differenza di un secolo fal'Italia e' una Repubblica e il nostro Parlamento puo' contarenon solo sulla tutela formale della Costituzione, ma anchesulla maturita' della coscienza civile dei cittadini". Boldriniha visitato una mostra fotografica sul tema dell'immigrazionedal titolo 'Storie senza confini'. Al termine ha invitato ilpresidente della Fondazione a esporre la mostra a Montecitorio,ha visitato la Cattedrale e, presso il cimitero della cittadinabarese, ha deposto una corona di fiori presso la tomba delmartire antifascista Giuseppe Di Vagno, il deputato socialistaucciso da una squadraccia fascista nel 1921. (AGI) .