Berlusconi "lucido e in ottime condizioni"

I medici il giorno dopo l'intervento al cuore: "appena sveglio ha fatto una battuta". Riabilitazione fino a luglio

Berlusconi "lucido e in ottime condizioni"
 Berlusconi operato conferenza stampa Dottor Ottavio Alfieri e professor Alberto Zangrillo medico di Berlusconi - afp

Milano - "Silvio Berlusconi è in ottime condizioni, è lucido. Personalmente mi sento molto tranquillo". Lo ha detto il professor Vittorio Alfieri nel bollettino medico pomeridiano riferendo ai giornalisti sulle condizioni dell'ex presidente del consiglio. Per il medico che ha eseguito l'intervento"tutto è andato come previsto, senza nessuna complicazione". E' stata rimossa la valvola cardiaca malata ed è stata sostituita con una biologica ("nessun pericolo di rigetto", ha tenuto a sottolineare il professore). Il cardiochirurgo ha quindi spiegato: i "tempi che ci aspettiamo sono una degenza di cinque-sei giorni in ospedale e poi nella struttura riabilitativa per 15 giorni, struttura che abbiamo qui anche noi". Il primario di cardiochirurgia  pensa che non "ci siano restrizioni particolari all'attività di una persona: non si può dire no all'attività politica, quello lo deciderà lui". E ha osservato che dopo aver eliminato l'anomalia con la sostituzione della valvola aortica non ci saranno restrizioni all'attività del paziente, anche perché il cuore "dovrebbe andare avanti bene. E' un cuore buono - ha sottolineato - e il difetto della valvola non ha avuto il tempo di incidere" sull'intero organo. 

In conferenza ha preso poi la parola il professor Alberto Zangrillo, medico personale di Berlusconi, dicendo che domani mattina l'ex premier "tornerà in reparto dalla terapia intensiva e potrà riacquistare la libertà di deambulazione", riprenderà dunque a camminare. Berlusconi "ha già conquistato tutto il personale che lavora nel reparto di rianimazione", ha riferito ancora il medico personale e ha voluto raccontare un aneddoto spiegando che a poche ore dall'intervento, vedendo un'infermiera le ha fatto i complimenti dicendo che potrebbe lavorare in tv. "Questo - ha detto - per dirvi come si è ripreso bene". Zangrillo ha spiegato come già poco dopo il risveglio dall'anestesia, "si e' venuto a manifestare il Silvio Berlusconi di sempre e siccome so che vi piacciono questi aneddoti - ha aggiunto rivolgendosi ai giornalisti - vi dico che mi ha ringraziato per l'assistenza ricevuta durante la notte di una mia infermiera che si chiama Cristina e mi ha detto che avrebbe un'alternativa di lavoro per lei... a Telecinco". "L'uomo ci ha sorpreso una volta di più", ha proseguito il professore spiegando il momento in cui, questa mattina, poco prima delle 6, è stata sospesa la sedazione per consentire il suo risveglio. "Ha reagito - ha spiegato - come se fosse il momento zero. E' stato scherzoso e cordiale con tutti, e scherzosamente abbiamo rivissuto i momenti precedenti all'intervento in cui era sereno anche se non era contento. Scherzoso da subito per nulla sofferente, in un modo che non avrei mai sperato". 

"Ho avuto modo di parlare con lui, è sveglio e lucido", aveva riferito stamani il fratello Paolo facendo visita all'ex premier. "E' il solito combattente anche se qualche dolore ce l'ha", aveva detto. A far visita al leader di Forza Italia questa mattina anche la compagna Francesca Pascale e Franco Carraro, che ha portato un biglietto.

Alla vigilia del ricovero, Berlusconi aveva detto di avvicinarsi all'intervento oltre che con la "naturale preoccupazione", con il "conforto" dato "dalle tantissime dimostrazioni di stima, di sostegno e affetto che mi sono pervenute da ogni parte, anche dai cosiddetti avversari politici". Francesca Pascale ha aspettato le lunghe ore dell'intervento nella suite al sesto piano del Padiglione D dove Berlusconi e' stato ricoverato il 7 giugno: da li' si e' affacciata al balcone alle 8, subito dopo che il compagno era stato portato nella sala operatoria, con i fotografi che sono riusciti a immortalarla con un fazzoletto in mano nel gesto di asciugarsi delle lacrime cariche di preoccupazione e tensione. (AGI)