Berlusconi, "Grillo come Hitler, e con Renzi e' il Sudamerica"

(AGI) - Catania - "Io sono di nuovo in campo. Hodeciso di tornare in campo senza aspettare la sentenza dellacorte di  

(AGI) - Catania, 18 ott. - "Io sono di nuovo in campo. Hodeciso di tornare in campo senza aspettare la sentenza dellacorte di Strasburgo che senza dubbio mi dara' giustizia, maquesta corte continua a rinviare la sentenza e non voglio piu'attendere. Per Fi la mia assenza ha comportato un prezzo troppoalto in visibilita' e consensi, continuo a lavorare conl'entusiasmo di sempre perche' sono certo che il centrodestrae' piu' forte di Renzi". Lo ha detto Silvio Berlusconi,intervenuto telefonicamente ad una convention di Forza Italia aCatania. "Oggi siamo in emergenza democratica preoccupante, c'e' ilterzo governo non eletto dal popolo, c'e' un signore che e'riuscito ad essere segretario tramite primarie che non hannoregole", ha aggiunto Berlusconi. "Oggi - ha spiegato - questosignore cambia da solo con il suo partito la legge elettorale eaddirittura la nostra carta costituzionale. Oggi corriamo ilrischio che una sola camera approvi le leggi di un solo partitoe che attraverso questa legge elettorale abbia il 55 per centoin questa camera. E' un partito posseduto da un unico padrone.Questa e' la situazione. Questo sistema puo' portare ad ungoverno 5 Stelle che ha anche lui un comune denominatore che sichiama Grillo. L'Italia ha bisogno di noi, gli italiani hannobisogno di noi". Poi l'affondo su Beppe Grillo: "C'e' un signore, si chiamaGrillo, che, nell?ultima campagna elettorale, aveva discorsipieni di ciò che aveva detto Hitler ai tedeschi nel '33 perconquistare potere: esattamente la stessa posizioneassolutistica antidemocratica". In una intervista a 'Il Piccolo' di Trieste, il leader diFi ha rincarato la dose: "In nessun paese dell'Occidente c'e'una situazione simile, in cui la maggioranza ha in mano tuttigli organi di garanzia, dal Quirinale alla CorteCostituzionale, mentre il leader di una delle maggiori forze diopposizione e' stato illegittimamente cacciato dal Parlamento.Un tempo si sarebbe parlato di situazione sudamericana, oggigli stati del Sud America hanno condizioni di certezzademocratica ben superiori alle nostre".(AGI).