Berlusconi contro Renzi: e' autoritario va fermato. Io come Gesu'

(AGI) - Roma, 16 ott. - Silvio Berlusconi lo aveva promesso:torno in campo. E, come si vanta di aver sempre fatto, mantienela parola. L'occasione di ripresentarsi sotto i riflettorigliela offre Marcello Fiori, che riunisce all'Eur gliamministratori azzurri di Roma e del Lazio (non tutti pero'rispondono all'appello, la sala infatti non e' cosi' piena) etra gag, battute e attacchi frontali al premier Matteo Renzi,il Cavaliere regala ai presenti un one man show alla vecchiamaniera, fino ad accomunare il suo destino a quello di Gesu',vittima anche lui di "un processo politico". Ma e'

(AGI) - Roma, 16 ott. - Silvio Berlusconi lo aveva promesso:torno in campo. E, come si vanta di aver sempre fatto, mantienela parola. L'occasione di ripresentarsi sotto i riflettorigliela offre Marcello Fiori, che riunisce all'Eur gliamministratori azzurri di Roma e del Lazio (non tutti pero'rispondono all'appello, la sala infatti non e' cosi' piena) etra gag, battute e attacchi frontali al premier Matteo Renzi,il Cavaliere regala ai presenti un one man show alla vecchiamaniera, fino ad accomunare il suo destino a quello di Gesu',vittima anche lui di "un processo politico". Ma e' soprattutto sul premier Renzi che Berlusconiconcentra i suoi fendenti, con un attacco a tutto campo finoramai riservato all'ex sindaco fiorentino. Solo una, o al massimodue volte, l'ex premier cita Renzi per nome. Per il resto,l'appellativo e' "questo signore". E giu' bordate. Dal "micopia e lo fa anche male" fino al rinnovato "pericolodemocratico", perche' "questo signore governa con il consensodi un italiano su sei" e non solo cambia la legge elettorale ela Costituzione portando verso una "non democrazia, che e' ilgoverno del popolo, ma verso il governo di uno solo alcomando". Ma soprattutto, "questo signore" ha rivelato di avere"pulsioni autoritarie e noi non possiamo consentire che cio'avvenga nel nostro Paese". Berlusconi non si sottrae al botta erisposta a distanza con Renzi: "dice che sono un orologiorotto? Io almeno due ore al giorno segno l'ora giusta, lui inun anno ha fatto una sola cosa giusta, togliere la tassa sullacasa". Il resto della manovra, invece, "e' un raggiro", come losono stati gli "80 euro". Per questo, spiega Berlusconi ancora una volta, "ho decisodi tornare in campo, perche' sento, come nel '94, il dovere ela responsabilita' di portare avanti una battaglia per laliberta'". L'ex premier lancia una "crociata a difesa dellademocrazia", una "catena di Sant'Antonio", e promette che sara'presente sul territorio, alle iniziative in ogni regione. Berlusconi ne e' certo, "possiamo tornare a vincere e ForzaItalia ad essere il partito number one in Italia". Del resto,nonostante manchi dalle tv ormai da tempo - mentre Salvini eRenzi 'spopolano' in comparsate, sottolinea - i suo consensisono ancora al 25%, "un miracolo". Insomma, confida agliamministratori locali - che 'alletta' con la promessa di postiliberi ai vertici nazionali del partito, dopo che il 50% dei"mestieranti della politica sono andati via, evviva" - "mi sonoguardato allo specchio e mi sono detto: non sei particolarmentevecchio, guarda che bella pelle... Ce la puoi fare". Certo, la lingua continua a battere dove il dente duole, eallora via con l'ormai tradizionale canovaccio dei colpi diStato subiti; dei processi "politicizzati" con cui "hanno fattofuori il leader del centrodestra, e i topi alla Camera e alSenato hanno fatto festa"; della necessita' di riformare lagiustizia e dell'unica "colpa" che gli si puo' imputare, "nonessere riuscito a ottenere il 51% dei consensi". Ma ora e' ilmomento di "credere" nella riscossa, perche' "chi crede vince".Bisogna "stare uniti - la Lega e' un alleato importante e ilcentrodestra unito e' piu' forte del Pd - e rimboccarsi lemaniche". Quanto al partito, Forza Italia, promette, "sara'rinnovata". Anche se al momento - almeno stando alle fontiufficiali - nessuna testa rotolera': Bergamini smentisce levoci sulla nomina di un coordinatore unico - era circolato ilnome di Toti - e sul partito spacchettato in tre macroaree -nord, centro e sud - guidate ciascuna da un coordinatore. Poi il Cavaliere snocciola gli ultimi sondaggi - Renzi e'sceso al 35,5%, Salvini e' al 26,7 e Grillo al 22 - e elenca ipunti fondanti del "Documento della verita'". C'e' spazio ancheper le battute, con il pubblico e con i suoi parlamentari. Ealla signora che confessa di amare il suo cervello ("come ilsuo solo quello della buon'anima", dice sicura), l'ex premierreplica togliendosi per meta' la giacca e mostrando il petto:"si innamori anche del mio fisico". (AGI).