Anm: a noi schiaffi, carezze a corrotti Renzi, frase falsa e triste

(AGI) - Roma, 17 mar. - "Dire che lo Stato da carezze aicorrotti e schiaffi ai magistrati e' un falso, una frase falsa.Sostenere questo avendo responsabilita' istituzionali e'triste". Lo ha detto Matteo Renzi inaugurando l'anno accademicodella scuola superiore di polizia riferendosi alle parole del presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli che stamane ha parlatodell'inchiesta sulle grandi opere della procura di Firenze: "LoStato che funziona - ha detto Sabelli - dovrebbe prendere aschiaffi i corrotti e accarezzare chi esercita il controllodella legalita'". Ma, ha sottolineato il presidente di Anm,invece "i magistrati sono stati schiaffeggiati

(AGI) - Roma, 17 mar. - "Dire che lo Stato da carezze aicorrotti e schiaffi ai magistrati e' un falso, una frase falsa.Sostenere questo avendo responsabilita' istituzionali e'triste". Lo ha detto Matteo Renzi inaugurando l'anno accademicodella scuola superiore di polizia riferendosi alle parole del presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli che stamane ha parlatodell'inchiesta sulle grandi opere della procura di Firenze: "LoStato che funziona - ha detto Sabelli - dovrebbe prendere aschiaffi i corrotti e accarezzare chi esercita il controllodella legalita'". Ma, ha sottolineato il presidente di Anm,invece "i magistrati sono stati schiaffeggiati e i corrottiaccarezzati". Renzi ha poi spiegato che "nelle riforme, un pezzo diragionamento riguardera' anche la polizia: dobbiamo andaresempre piu' verso una integrazione delle forze fin polizia chenon possono rimanere cinque. Ed e' certo che la polizia inquesto sara' valorizzata". "Spesso - ha aggiunto - mancano daparte delle autorita' e delle istituzioni dei piccoli gesti diattenzione" nei confronti delle forze dell'ordine. E' doverosoda parte delle istituzioni avere dei piccoli gesti quotidianodi attenzione". "Oggi la minaccia terroristica ci priva della nostraidentita'", ma "noi siamo persone che possono difendere lapropria sicurezza perche' abbiamo cultura di quello che siamo",ha detto Matteo Renzi. "Il problema della sicurezza e' unproblema culturale ed educativo. Le periferie devono essere deiluoghi in cui l'anima possa respirare e non il luogo in cui ilgrande costruttore puo' speculare", ha aggiunto il premier. Quanto alla crisi economica, il presidente del Consiglio haspiegato che "il nostro paese ha vissuto i momento didifficolta', con la crisi piu' grave degli ultimi settantaanni. Dal punto di visto delle performance macroeconomiche, nonsiamo mai andati male come negli ultimi te anni", ha aggiuntoRenzi. "Abbiamo affrontato una fase emergenziale e io credo chene siamo fuori". (AGI).