Afghanistan: Renzi, stiamo valutando se proseguire un altro anno

(AGI) - Venezia, 16 ott. - "L'Italia e' un grande paese,presente da molti anni in Afghanistan, stiamo valutando inqueste ore la richiesta americana di proseguire per un altroanno". Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi nel suodiscorso all'Universita' di Venezia. "Noi abbiamo scenari diguerra molto complicati. Ieri Ban Ki-moon era alla Camera, hafatto un'intervento molto ampio su tutto cio' che facciamo", haaggiunto Renzi. "Il presidente del Consiglio dei ministri pro tempore,Renzi, non puo' decidere su una ulteriore permanenza dei nostrimilitari in Afghanistan senza passare per le Aule delParlamento. Lo sappia".

(AGI) - Venezia, 16 ott. - "L'Italia e' un grande paese,presente da molti anni in Afghanistan, stiamo valutando inqueste ore la richiesta americana di proseguire per un altroanno". Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi nel suodiscorso all'Universita' di Venezia. "Noi abbiamo scenari diguerra molto complicati. Ieri Ban Ki-moon era alla Camera, hafatto un'intervento molto ampio su tutto cio' che facciamo", haaggiunto Renzi. "Il presidente del Consiglio dei ministri pro tempore,Renzi, non puo' decidere su una ulteriore permanenza dei nostrimilitari in Afghanistan senza passare per le Aule delParlamento. Lo sappia". E' la posizione di Sinistra EcologiaLiberta', affidata al capogruppo dei deputati Arturo Scotto. La Comunita' degli Stati indipendenti (Csi),l'organizzazione che raggruppa 10 repubbbliche ex sovietiche,ha deciso di rispondere alla crescente instabilita' inAfghanistan con la creazione di una task force per difendere iconfini esterni al blocco, in caso di crisi. L'iniziativa e'stata fissata in un documento di strategia militare fino al2020 presentato al vertice della Csi a Burabai, in Kazakistane.La misura potrebbe, in linea teorica, comportare ildispiegamento di truppe russe ai confini con l'Afghanistan, dadove il graduale ritiro della coalizione a guida Usa lascera'un temibile vuoto di potere. La decisione e' arrivata all'indomani dell'annuncio delpresidente americano, Barack Obama, che gli Usa manterranno9.800 militari in Afghanistan nel 2016 e 5.500 nel 2017. La situazione in Afghanistan e' vicina al livello critico,ha avvertito Putin nel suo intervento al summit, denunciandoche "terroristi di diverso tipo stanno guadagnando sempre piu'influenza e non nascondono i piani di un'ulteriore espansione".Per fermarne la penetrazione nell'Asia centrale, la Csi deveessere pronta a "reagire in modo coordinato". Se le forze russedavvero fossero dislocate ai confini afghani, sarebbe un nuovaprova di forza da parte del leader del Cremlino, dopo l'avviodella campagna di raid aerei a sostegno di Bashar al Assad inSiria. Mosca combatte il terrorismo internazionale, ma allostesso tempo cerca di affermare un suo nuovo ruolo negliequilibri geopolitici internazionali. A Burabai, i leader della Csi hanno concordato sullacreazione di quello che e' stato descritto, in uno deidocumenti firmati al summit di oggi, come un gruppo di forzedi frontiera e altre istituzioni degli Stato membri volto arisolvere situazioni di crisi ai confini esterni della stessaCsi. Non sono stati forniti dettagli sulla composizione diquesta task force o su dove possa essere dispiegata, anche seSerghei Lebedev, segretario esecutivo della Csi, ha accennatoal Tajikistan, che ha il confine piu' lungo con l Afghanistan. A parte la Russia, ci sono forze collettive che sostengono ilTagikistan contro queste minacce da sud , ha spiegato allastampa. Se la Russia ritornera' a pattugliare questo confineoppure no e' una questione che si affrontera' attraversoaccordi bilaterali , ha aggiunto. Le truppe di confine russe sono state responsabili per lasicurezza del confine tagiko-afghano fino al 2005, quando e'scaduto l accordo con il governo di Dusanbe e si sono ritirate.Non e' chiaro se anche le altre due nazioni Csi che confinanocon l Afghanistan, l Uzbekistan e il Turkmenistan, ospiterannola task force. (AGI).