'Braccio di ferro' sui Maro' Gentiloni, "pronti a ogni passo"

(AGI) - Roma, 17 dic. - Inizia il braccio di ferro tra Italia eIndia sul caso maro'. Inevitabilmente la situazione rimasta pertroppo tempo

'Braccio di ferro' sui Maro'  Gentiloni, "pronti a ogni passo"

(AGI) - Roma, 17 dic. - Inizia il braccio di ferro tra Italia eIndia sul caso maro'. Inevitabilmente la situazione rimasta pertroppo tempo in un limbo politico-giudiziario-diplomatico e'esplosa quando, ieri, la Corte suprema indiana si e' rifiutatadi prendere in esame la richiesta di Latorre di restare inItalia oltre il 13 gennaio per motivi di salute e quella diGirone di avere un permesso per trascorrere il Natale in Italacon i familiari.

Il governo italiano ha deciso dirichiamare l'ambasciatore in India, Daniele Mancini, perconsultazioni, dopo che la Corte Suprema di New Delhi harespinto le ultime richieste dei due maro', MassimilianoLatorre e Salvatore Girone. Lo ha reso noto il ministro degliEsteri, Paolo Gentiloni, durante un'audizione in Parlamentodinanzi alle commissioni Esteri e Difesa riunite di Camera eSenato. "Abbiamo l'obbligo di reagire e mi auguro che la reazione sia ferma e unitaria". Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di camera e senato parlando delle ultime decisioni della Corte Suprema sul caso dei due marzo'. "Oggi per essere forti abbiamo bisogno di mostrare decisione e fermezza e unita' all'esterno. Di fronte ad un atteggiamento cosi' grave ci riserviamo tutti i passi necessari", ha aggiunto il ministro.

 

"La situazione crea disagio ed e' incima ai nostri pensieri", ha detto ancora il ministro. Anche ilministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha sottolineato che "ilpieno recupero fisico di Massimiliano Latorre e' una priorita'del nostro governo". Il titlare della Farnesina ha precisatoche la posizione di Salvatore Girone e' "per noi motivo diangosciosa preoccupazione, anche nel suo caso dal punto divista delle ripercussioni mediche che la sua situazione staprovocando".

Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, che si e' detta "delusa e irritata"dalla decisione della Corte Suprema di New Delhi ha ricordatoche le istanze presentate dai due militari italiani erano "dicarattere umanitario" e che dunque il governo si aspettava "unrisultato diverso". Pinotti haassicurato, nel corso di un'audizione davanti alle commissioniriunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, il fermo impegnodel governo per "rimediare" alla situazione dei due maro'.Inoltre ha detto che "prendera' tutte le misure" necessarie perfarvi fronte perche' il governo italiano considera "unapriorita" il pieno recupero fisico di Massimiliano Latorre enon sara fatto "nulla per mettere a rischio le sue condizioni".Poi ha ricordato che l'altro maro', Salvatore Girone, "e' inIndia da quasi tre anni".