Zootecnia: Agrinsieme E. Romagna, misure urgenti per settore

(AGI) - Roma, 29 set. - La tenuta del settore suinicolodell'Emilia Romagna e' allo stremo. Servono azioni tempestiveper salvare un intero comparto produttivo. "Non possiamo piu'attendere. Chiediamo un incontro urgente alle Istituzioninazionali affinche', in tempi rapidi, si intervenga per dare unfuturo e una sostenibilita' all'intera filiera di produzionedei suini nati, allevati e macellati in Italia. Si ritienepertanto improrogabile l'avvio di urgenti politiche di sistemavolte al sostegno e al rilancio del settore anche attraversol'individuazione di soluzioni percorribili con il mondo delcredito". E' questo il grido di allarme lanciato da Agrinsieme Emilia

(AGI) - Roma, 29 set. - La tenuta del settore suinicolodell'Emilia Romagna e' allo stremo. Servono azioni tempestiveper salvare un intero comparto produttivo. "Non possiamo piu'attendere. Chiediamo un incontro urgente alle Istituzioninazionali affinche', in tempi rapidi, si intervenga per dare unfuturo e una sostenibilita' all'intera filiera di produzionedei suini nati, allevati e macellati in Italia. Si ritienepertanto improrogabile l'avvio di urgenti politiche di sistemavolte al sostegno e al rilancio del settore anche attraversol'individuazione di soluzioni percorribili con il mondo delcredito". E' questo il grido di allarme lanciato da Agrinsieme EmiliaRomagna (il coordinamento costituito da Confagricoltura, Cia el'Alleanza delle cooperative italiane) Unapros el'Organizzazione interprofessionale del Gran suino Italianoalle istituzioni e alle altre componenti della filierasuinicola, per salvaguardare un settore che vale oltre millemiliardi e rappresenta un comparto dell'agroalimentareparticolarmente rilevante in termini di occupazione e ricchezzadiffusa. "Alle sempre piu' consistenti difficolta' del settore e ainuovi sistemi di classificazione delle carcasse suine -evidenziano Agrinsieme Emilia Romagna, Unapros e OI suini - sie' aggiunto l'embargo russo che ha bloccato negli ultimi mesile esportazioni, rendendo cosi' insostenibile il peso dellacrisi". "Se non si avviano immediatamente azioni concrete disostegno a tutte le componenti che operano nel settore, sifinira' col pregiudicare il futuro di allevamenti e imprese conla conseguente perdita di produzioni, ivi comprese quelle acircuito tutelato, riconosciute in tutto il mondo"."Gliallevatori - concludono Agrinsieme Emilia Romagna, Unapros el'OI suini - sono disposti a fare la loro parte, ma e'necessario che tutti rispondano in modo fattivo e collaborativoaffinche' il progetto di ristrutturazione della filiera vengaavanti in modo efficiente per valorizzare la produzionesuinicola e l'indotto generato".(AGI) Bru