Xylella: sindaci nord Salento chiedono deroga a eradicazionii

(AGI) - Lecce, 14 ott. - Nove sindaci del Nord Salento chiedonola deroga dell'obbligo di eradicazione per gli ulivi secolaricolpiti da Xylella fastidiosa. E' una delle sollecitazioni chei primi cittadini hanno sintetizzato in un documento redatto altermine della riunione di lunedi' a Campi Salentina (Le) e cheoggi pomeriggio sara' consegnato al commissario straordinarioper l'emergenza, Giuseppe Silletti, nel corso di un incontro aBari. Il commissario era atteso anche alla riunione di lunedi'ma non vi ha partecipato. Al termine di un acceso confronto,l'assemblea dell'Unione dei Comuni, allargata alleamministrazioni di Torchiarolo e San

(AGI) - Lecce, 14 ott. - Nove sindaci del Nord Salento chiedonola deroga dell'obbligo di eradicazione per gli ulivi secolaricolpiti da Xylella fastidiosa. E' una delle sollecitazioni chei primi cittadini hanno sintetizzato in un documento redatto altermine della riunione di lunedi' a Campi Salentina (Le) e cheoggi pomeriggio sara' consegnato al commissario straordinarioper l'emergenza, Giuseppe Silletti, nel corso di un incontro aBari. Il commissario era atteso anche alla riunione di lunedi'ma non vi ha partecipato. Al termine di un acceso confronto,l'assemblea dell'Unione dei Comuni, allargata alleamministrazioni di Torchiarolo e San Pietro Vernotico, entrambenella provincia di Brindisi, ha approvato un documento nelquale chiede di "valutare misure alternative all'eradicazionecome misura di contrasto alla diffusione del batterio"considerato che i campionamenti in corso stanno evidenziando lapresenza della malattia su un numero enorme di ulivi e dunque"l'eventuale positivita' alla Xylella, potrebbe far aumentarevertiginosamente il numero di piante da abbattere".Inoltre, isindaci chiederanno al commissario di inserire il territorio diTorchiarolo nella zona infetta "in modo da derogare all'obbligoprevisto dalla normativa di eradicare tutte le piante ospitinel raggio di 100 metri dalla pianta infetta". Proprio su talenodo e' stato impostato il ricorso presentato al tar del Lazioda 221 proprietari di fondi di Torchiarolo, che hanno ottenutoieri un decreto cautelare che sospende i tagli fino al 4novembre, giorno in cui sara' discussa la richiesta disospensiva dei decreti di abbattimento e del PianoSilletti.(AGI)Le3/Tib