Vino: Veneto si conferma 'campione' export, 32, 8% totale Italia

(AGI) - Venezia, 22 set. - Nei primi sei mesi del 2014 ilVeneto si conferma campione assoluto dell'export enologicoitaliano, aumentando ancora la sua percentuale di esportazionedi vini e mosti sul totale nazionale. "Dal 31,5 per cento delprodotto italiano venduto all'estero - sottolinea l'assessoreregionale all'Agricoltura Franco Manzato - il Veneto e' passatoa circa il 32,3 per cento, piu' precisamente al 32,28 percento, con una ulteriore crescita del 4,7 per cento in valorerispetto allo stesso periodo del 2013. E' un dato confortante,lusinghiero e impegnativo; che ci fa sentire tutta laresponsabilita' che abbiamo

(AGI) - Venezia, 22 set. - Nei primi sei mesi del 2014 ilVeneto si conferma campione assoluto dell'export enologicoitaliano, aumentando ancora la sua percentuale di esportazionedi vini e mosti sul totale nazionale. "Dal 31,5 per cento delprodotto italiano venduto all'estero - sottolinea l'assessoreregionale all'Agricoltura Franco Manzato - il Veneto e' passatoa circa il 32,3 per cento, piu' precisamente al 32,28 percento, con una ulteriore crescita del 4,7 per cento in valorerispetto allo stesso periodo del 2013. E' un dato confortante,lusinghiero e impegnativo; che ci fa sentire tutta laresponsabilita' che abbiamo sul mercato mondiale, come regionedi vertice all'interno del settore nazionale". "Stiamo parlando di un mercato mondiale difficile,sostanzialmente stagnante nei consumi - dice ancora Manzato -rispetto al quale teniamo e ampliamo le posizioni, graziesoprattutto al Prosecco, ma non solo, che acquista sempre piu'credito tra i consumatori di tutti i continenti per il rapportoprezzo qualita'. Questo avviene in un momento nel quale vi sonoPaesi produttori importanti, come la Spagna, colpiti da unacrisi di sovrapproduzione e che vendono il loro prodotto aprezzo estremamente concorrenziale, guadagnando posizioninell'export soprattutto in volume (+47 per cento), ma anche invalore (+18 per cento). Ecco perche' i nostro produttori, e noicon loro, anche alla luce dell'andamento vendemmiale, sonosaggiamente prudenti nel controllare il rapporto quantita' -qualita' - prezzo". "Ma siamo anche a "caccia" di nuovi sbocchisu mercati decisamente importanti, come ad esempio la Cina,dove questa settimana si e' recata una missione economicaregionale che fara' tappa a Pechino, Nanchino alla Fieraagricola di Yancheng, nel contesto del progetto di espansionedel nostro agroalimentare nel mercato cinese. Qui ribadiremo laconvenienza dei nostri vini, che nascono da 77.500 ettarivocati alla coltivazione del vigneto, con 27 aree a Doc e 14vini a Denominazione d'Origine Controllata e Garantita, chefanno del Veneto la prima Regione produttrice d'Italia. Nel2013 abbiamo prodotto 9 milioni di ettolitri di vino, unaquantita' piu' che tripla rispetto all'intera produzione dellaNuova Zelanda e paragonabile a quella dell'intero Sudafrica. Sitratta di un vino eccellente con un ottimo rapportoqualita'/prezzo che lo rende molto richiesto nei mercatiinternazionali, dove di fatto una bottiglia italiana su treproviene dalla nostra regione, con tipologie antiche eautoctone che sanno conquistare anche la clientela piu'esigente". (AGI)Ve1/Bru