Vino: Valoritalia, su frode Brunello hanno funzionato controlli

(AGI) - Roma, 10 set. - Grande allarme ma anche immensasoddisfazione per la riuscita di un'operazione che ha vistoieri la Guardia di Finanza di Siena bloccare una enorme truffamessa in atto ai danni di uno dei piu' acclamati gioielli delMade in Italy vitivinicolo: il Brunello di Montalcino. Grazie auna segnalazione da parte del Consorzio di Tutela del Brunello,che ha agito con la preziosa collaborazione di Valoritalia, unodei piu' importanti enti di certificazione e controllo diqualita' del vino in Italia, le Fiamme Gialle senesi, insinergia con l'Ispettorato Repressione Frodi del Ministerodelle

(AGI) - Roma, 10 set. - Grande allarme ma anche immensasoddisfazione per la riuscita di un'operazione che ha vistoieri la Guardia di Finanza di Siena bloccare una enorme truffamessa in atto ai danni di uno dei piu' acclamati gioielli delMade in Italy vitivinicolo: il Brunello di Montalcino. Grazie auna segnalazione da parte del Consorzio di Tutela del Brunello,che ha agito con la preziosa collaborazione di Valoritalia, unodei piu' importanti enti di certificazione e controllo diqualita' del vino in Italia, le Fiamme Gialle senesi, insinergia con l'Ispettorato Repressione Frodi del Ministerodelle Politiche Agricole, sono riuscite a sequestrare 2.350fascette di Stato e circa 220.600 bottiglie ( formato da 0,75cl.) di falso Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino perun valore di circa 1 milione di euro. "La felice riuscita di questa operazione - dichiara ilpresidente Valoritalia Francesco Liantonio - dimostra quantosia elevata la soglia di attenzione sui prodotti agroalimentaridi qualita', e avvalora l'importanza di un'azione di tiposinergico da parte degli enti e degli organismi preposti alcontrollo e alla vigilanza, a tutela tanto dei produttoriquanto dei consumatori. Fanno piacere i complimenti giunti dalMinistro Martina che rappresentano per noi lo stimolo alavorare con sempre maggiore cura e attenzione ". Valoritalia -che certifica 1 miliardo e 200 milioni di bottiglie l'anno -alla luce di quest'ultimo successo, si conferma un punto diriferimento per il controllo e la certificazione del VignetoItalia, uno dei settori piu' appassionanti e trainanti dellaproduzione nazionale, in grado di generare, ad oggi, un exportpari a 5 miliardi di euro. "Numeri importanti che attirano inmaniera quasi "naturale" raggiri e tentativi di falsificazione- sottolinea Ezio Pelissetti, Consigliere delegato DipartimentoCertificazioni Regolamentate e Biologiche di Valoritalia - Ibrand di successo, e il vino italiano lo e', determinanofisiologicamente operazioni di truffa e imitazione. Proprio perquesto noi di Valoritalia, saremo sempre in prima lineanell'offrire un servizio di controllo e garanzia di qualita', atutela degli operatori, dei produttori e, soprattutto, deiconsumatori che in tutto il mondo acquistano bottiglie delnostro Paese". Un lavoro fondamentale per tutelare la credibilita' di uncomparto, quello vitivinicolo, che rappresenta un assetfondamentale dell'economia nazionale e, come tale, va difesocon tutti gli strumenti a disposizione. "E tra gli strumenti -conclude Riccardo Ricci Curbastro, presidente Federdoc - ilsistema dei controlli, fortemente voluto dai Consorzi diTutela, ha dimostrato ancora una volta di essere in grado dievidenziare ogni anomalia, permettendo l'intervento delle forzedi polizia per stroncare ogni abuso ai danni del nostropatrimonio vitivinicolo". (AGI)Bru