Vino: sindaco Conegliano nuovo presidente citta' del vino

(AGI) ? Roma, 19 ott. - E' Floriano Zambon, sindaco diConegliano Veneto (Tv), il nuovo presidente dell'AssociazioneNazionale delle Citta' del Vino. E' stato eletto dai sindaciriuniti per due giorni a Genzano, in provincia di Roma, perdiscutere obiettivi e nuove frontiere dell'associazione. ?Ciattendono sfide nuove ? afferma il neopresidentedell'associazione che conta 450 sindaci -. Da una partedobbiamo rafforzare il turismo enogastronomico a vantaggio ditutti i nostri territori, dall?altra puntare a unariqualificazione generale attraverso il nuovo strumento deiPiani Regolatori delle Citta' del Vino?. Con il nuovo ruoloeuropeo dell?Associazione, che entra a

(AGI) ? Roma, 19 ott. - E' Floriano Zambon, sindaco diConegliano Veneto (Tv), il nuovo presidente dell'AssociazioneNazionale delle Citta' del Vino. E' stato eletto dai sindaciriuniti per due giorni a Genzano, in provincia di Roma, perdiscutere obiettivi e nuove frontiere dell'associazione. ?Ciattendono sfide nuove ? afferma il neopresidentedell'associazione che conta 450 sindaci -. Da una partedobbiamo rafforzare il turismo enogastronomico a vantaggio ditutti i nostri territori, dall?altra puntare a unariqualificazione generale attraverso il nuovo strumento deiPiani Regolatori delle Citta' del Vino?. Con il nuovo ruoloeuropeo dell?Associazione, che entra a far parte di Recevin, larete comunitaria dei territori vinicoli, per Zambon ?cambiaanche il peso delle nostre relazioni istituzionali. Si apre unanuova fase, oggi essere una Citta' del Vino e' ancora piu'vantaggioso, si apre una porta in Europa?. A 28 anni didistanza dalla fondazione , nel 1987, l?Associazione NazionaleCitta' del Vino infatti fa un salto in Europa entrando inRecevin, che da oggi raggiunge un numero di mille municipi,dalla Grecia al Portogallo. Con un cambio di statuto approvatoall?unanimita' durante la Convention di Genzano ogni Comuneitaliano iscritto all?Associazione, da Barolo a Pantelleria,entra a far parte di un network europeo che consentira' dipromuovere con piu' forza politiche e progetti condivisi. Laprima uscita pubblica della nuova fase di Recevin sara' aBruxelles il prossimo novembre con l?elezione della Città delVino Europea 2016, status di ?Capitale Europea della CulturaEnologica? che verra' assegnato stavolta a un Comune italiano. Ma a Genzano si e' soprattutto discusso di Food Urban Policy, branca della pianificazione urbanistica che parte dal cibo edal vino per ridisegnare il futuro, nuova frontiera dellosviluppo sostenibile di citta' e aree metropolitane. Unprogramma complesso e ambizioso che parte da valutazionisemplici e quotidiane: il cibo, al centro della nostra vita, haevidenti connessioni con l?ambiente e il paesaggio, ponequestioni di democrazia alimentare, problemi per i Paesi ricchi(es. diabete e obesità), costi occulti per il sistemasanitario, ed e' volano per le economie locali e motivo diviaggio e scoperta dei territori. E? sulla base di questeimplicazioni che le Citta' del Vino hanno rilanciato il ruolo el?importanza dei Piani Regolatori del Vino, strumento diprogrammazione urbanistica e rurale che mette l?agricoltura alcentro di uno sviluppo piu' equilibrato e rispettoso dellerisorse della qualità della vita. I Piani Regolatori delleCitta' del Vino finora realizzati, sono stati presentati allaConvention di Genzano.?Dopo il terremoto del 2010 ci siamomessi attorno a un tavolo per il rilancio del nostroterritorio, che e' avvenuto attraverso l?adozione del PianoRegolatore delle Città del Vino ? ha ricordato il sindaco diBomporto (Mo), Alberto Borghi - Oggi, pero', avere una buonaprogrammazione urbanistica non basta piu', infatti stiamoprogettando un distretto produttivo del Lambrusco che coinvolgagli enti, le imprese, i consorzi e tutti gli attori dell?areamodenese?. Un altro esempio di forte condivisione arriva daValdobbiadene (Treviso), paese simbolo del territorio delProsecco Superiore. ?Il buon lavoro con gli altri Comuni dellaDocg ci ha portato a sostenere tutti insieme sia la candidaturaUnesco delle colline del Prosecco Superiore che la candidaturaal concorso per diventare Capitale Europea del Vino 2016 ? hadichiarato Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene -.Questa visione ampia, riferita a un territorio storico e dipregio come il nostro, ha consentito ai Comuni del territoriodi approvare anche un regolamento condiviso di polizia ruraleper le buone pratiche e l?agricoltura sostenibile. Tra lemisure e' prevista una notevole riduzione dell?uso dellachimica tra i filari, a vantaggio della salute e della qualità.Stare in rete conviene il progetto delle Citta' del Vino e'una bella opportunita'?. (AGI)Red