Vino: Rossi (Toscana), Regione parte civile su 'falso' brunello

(AGI) - Firenze, 9 set. - "La Regione si costituira' partecivile, a difesa dei produttori di Brunello e per il dannosubito con la violazione della banca dati dell'agenziaregionale Artea. Voglio ringraziare la guardia di finanza e leforze dell'ordine per aver scovato questa gravissima truffa aidanni di uno dei brand che piu' caratterizza la Toscana el'Italia nel Paese nel mondo". Cosi' il presidente dellaRegione Toscana, Enrico Rossi, commenta l'inchiesta che haportato al sequestro di oltre 160mila litri di vino di scarsaqualita' venduti come Brunello e Rosso di Montalcino."Vogliamodare un segnale inequivocabile

(AGI) - Firenze, 9 set. - "La Regione si costituira' partecivile, a difesa dei produttori di Brunello e per il dannosubito con la violazione della banca dati dell'agenziaregionale Artea. Voglio ringraziare la guardia di finanza e leforze dell'ordine per aver scovato questa gravissima truffa aidanni di uno dei brand che piu' caratterizza la Toscana el'Italia nel Paese nel mondo". Cosi' il presidente dellaRegione Toscana, Enrico Rossi, commenta l'inchiesta che haportato al sequestro di oltre 160mila litri di vino di scarsaqualita' venduti come Brunello e Rosso di Montalcino."Vogliamodare un segnale inequivocabile - prosegue Rossi - che stiamodalla parte degli imprenditori per bene, dalla parte dellalegalita' e della trasparenza. Va infatti sottolineato anchel'impegno del Consorzio del Brunello che ha segnalato alleforze dell'ordine la falsa certificazione. Il segnale e'chiaro: chi produce eccellenza nel vino come in altri settorie' danneggiato da questi criminali. Violano la legge - concludeRossi - danneggiando la qualita' e distruggendo posti dilavoro".(AGI)Red/Mav