Vino: Rosato (Pd), inspiegabile ritardo registrazione vitigni Fvg

(AGI) - Udine, 26 mar. - "Dobbiamo tutelare la ricerca dellenostre universita' e dare nuovi strumenti ai nostriviticoltori, per sostenere un settore di grande valore eopportunita'". Lo afferma il deputato del Pd Ettore Rosato,vicecapogruppo alla Camera, che ha presentato un'interrogazioneal ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina,sottoscritta da tutti i deputati democratici del Fvg (TamaraBlazina, Giorgio Brandolin, Paolo Coppola, Gianna Malisani eGiorgio Zanin), per chiedere il motivo della "mancataregistrazione dei nuovi dieci vitigni resistenti messi a puntodall'Universita' di Udine e dall'Istituto Iga". "Laregistrazione - sottolinea Rosato - e' bloccata da

(AGI) - Udine, 26 mar. - "Dobbiamo tutelare la ricerca dellenostre universita' e dare nuovi strumenti ai nostriviticoltori, per sostenere un settore di grande valore eopportunita'". Lo afferma il deputato del Pd Ettore Rosato,vicecapogruppo alla Camera, che ha presentato un'interrogazioneal ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina,sottoscritta da tutti i deputati democratici del Fvg (TamaraBlazina, Giorgio Brandolin, Paolo Coppola, Gianna Malisani eGiorgio Zanin), per chiedere il motivo della "mancataregistrazione dei nuovi dieci vitigni resistenti messi a puntodall'Universita' di Udine e dall'Istituto Iga". "Laregistrazione - sottolinea Rosato - e' bloccata da due anni, adifferenza di quanto accaduto con vitigni prodotti in Germania,iscritti a registro: e' un fatto inspiegabile, del quale chiedoun chiarimento al Governo". Rispondendo all'allarme lanciato daalcune associazioni di categoria del Fvg in occasione diVinitaly, Rosato precisa che "e' necessario fare luce su unprogetto per il quale sono stati tra l'altro investiti fondipubblici. Non e' chiaro - osserva il deputato democratico -cosa impedisca al ministero di rilasciare l'autorizzazione aivitigni messi a punto dai ricercatori, quando invece nellostesso periodo sono stati iscritti nel registro nazionale dellevarieta' di viti ben otto vitigni creati in Germania". "Credo -sottolinea - che la ricerca sviluppata dalle Universita'italiane meriti particolare attenzione anche per valorizzare esostenere l'agricoltura e il settore vitivinicolo del nostroPaese. Queste varieta' possono rappresentare un'ottimaoccasione per i nostri viticoltori, perche' - conclude Rosato -permetterebbero di realizzare vigneti ad alta sostenibilita'ambientale e ridurre l'utilizzo di agrofarmaci". (AGI) Ts1Ts1/Bru