Vino: accordo per la comunicazione Iulm -Iswa

(AGI) - Roma, 27 feb. - Fare del buon vino e' importante, mabisogna anche saperlo comunicare. Questo e' stato il punto dipartenza dell'incontro che si e' tenuto a Milano per lapresentazione dell'accordo quadro di collaborazione tral'Universita' IULM e la Italian Signature Wines Academy (ISWA),gruppo che riunisce cinque storiche aziende vinicole italiane,sparse in altrettante regioni: Allegrini (Veneto), Feudi di SanGregorio (Campania), Fontanafredda (Piemonte), Marchesi de'Frescobaldi (Toscana) e Planeta (Sicilia). Il protocollo diintesa, che prevede una stretta collaborazione tra IULM e ISWAper le attivita' di ricerca, formazione e stage, e' statopresentato

(AGI) - Roma, 27 feb. - Fare del buon vino e' importante, mabisogna anche saperlo comunicare. Questo e' stato il punto dipartenza dell'incontro che si e' tenuto a Milano per lapresentazione dell'accordo quadro di collaborazione tral'Universita' IULM e la Italian Signature Wines Academy (ISWA),gruppo che riunisce cinque storiche aziende vinicole italiane,sparse in altrettante regioni: Allegrini (Veneto), Feudi di SanGregorio (Campania), Fontanafredda (Piemonte), Marchesi de'Frescobaldi (Toscana) e Planeta (Sicilia). Il protocollo diintesa, che prevede una stretta collaborazione tra IULM e ISWAper le attivita' di ricerca, formazione e stage, e' statopresentato in occasione di un seminario collegato al Master inFood and Wine Communication, organizzato dall'Universita' IULMe da Gambero Rosso. Questo accordo unisce due mondi - hadichiarato il Rettore, Giovanni Puglisi- quello dellaformazione accademica e delle imprese e ha l'obiettivo ditrasformare il sapere in saper fare. Una necessita' tutt'altroche banale in un settore che, a dispetto della crisi, avrebbemolto da offrire. Se la ricerca sul prodotto e' gia' fertile,infatti, non lo e' altrettanto quella sulla comunicazione delprodotto stesso, che per troppo tempo si e' affidata alle guideeno-turistiche o alle degustazioni: strumenti adattisoprattutto a un piu' ristretto pubblico di tecnici. L'interesse dell'Universita' sposa dunque gli obiettividelle aziende - ha osservato il presidente ISWA MarilisaAllegrini - promuovere la ricerca scientifica nel campo delwine marketing e formare una nuova generazione diprofessionisti specializzata in questo settore, per faresistema e proporsi con piu' sicurezza e professionalita' suimercati nazionali ed internazionali".(AGI)Red/Bru