Usa: 'Happy Birthday' e' salva, giudice nega esclusiva a 'Warner'

(AGI) - Los Angeles (California), 23 set. - Scampato pericolo.I festeggiatori seriali potranno continuare ad intonare intutte le lingue del mondo l'iconica "Happy Birthday" (anchenella versione scandalosamente sexy di Marilyn Monroe per il45esimo genetliaco dell'allora presidente John FitgeraldKennedy se vogliono) senza correre il rischio di vedersi citarein giudizio e costretti a pagare i diritti alla Warner Music.La corte federale di Los Angeles ha respinto la richiesta delcolosso musicale di vedersi riconosciuti i diritti esclusividella canzone. La 'Warner Chappell Music' non "possiede un copyrightvalido su 'Happy Birthday'", ha sancito il giudice

(AGI) - Los Angeles (California), 23 set. - Scampato pericolo.I festeggiatori seriali potranno continuare ad intonare intutte le lingue del mondo l'iconica "Happy Birthday" (anchenella versione scandalosamente sexy di Marilyn Monroe per il45esimo genetliaco dell'allora presidente John FitgeraldKennedy se vogliono) senza correre il rischio di vedersi citarein giudizio e costretti a pagare i diritti alla Warner Music.La corte federale di Los Angeles ha respinto la richiesta delcolosso musicale di vedersi riconosciuti i diritti esclusividella canzone. La 'Warner Chappell Music' non "possiede un copyrightvalido su 'Happy Birthday'", ha sancito il giudice George Kingmettendo fine ad una battaglia legale durata due anni intentatacontro la societa' da un musicista ed un produttore cheintendono girare un film sulla canzone. Canone che vide la lucenel 1893 e che nella versione originale era una filastrocca perbambini intitolata "Good Morning to All", opera delle sorelledel Kentucky, Mildred e Patty Hill. La Warner ne acquisto' i diritti nel 1988 quando compro' lasocieta' 'Clayton F. Summy Co', in seguito conosciuta come'Birch Tree', che nel 1935 (solo 80 anni fa) si era vistariconoscere l'esclusiva. Warner aveva chiesto ai due di pagare 1.500 dollari per ildiritto di far eseguire "Happy Birthday". Ma i ricorrenti RupaMarya w Robert Siegel hanno sostenuto che la canzone era ormaidi pubblico dominio. Al momento nessun commento dalla Warnerrimasta con un pugno di mosche in mano. (AGI) .