Ucraina: Coldiretti, -10, 1% export made in Italy in Russia

(AGI) - Roma, 17 nov. - Le esportazioni di prodotti Made inItaly in Russia sono crollate del 10,1 per cento per unaperdita di quasi 96 milioni nel solo mese di settembre. E'quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base deidati Istat sul commercio estero a settembre. E' particolarmentepesante - sottolinea la Coldiretti - Il bilancio nel primo mesesuccessivo all'embargo scattato dal 7 agosto con il divietoall'ingresso di una lista di prodotti agroalimentari checomprende frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anchepesce. Sono infatti i prodotti agricoli con un calo

(AGI) - Roma, 17 nov. - Le esportazioni di prodotti Made inItaly in Russia sono crollate del 10,1 per cento per unaperdita di quasi 96 milioni nel solo mese di settembre. E'quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base deidati Istat sul commercio estero a settembre. E' particolarmentepesante - sottolinea la Coldiretti - Il bilancio nel primo mesesuccessivo all'embargo scattato dal 7 agosto con il divietoall'ingresso di una lista di prodotti agroalimentari checomprende frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anchepesce. Sono infatti i prodotti agricoli con un calo dell'85 percento ad aver subito il crollo maggiore nelle esportazioni maun conto pesante - precisa la Coldiretti - e' pagato anche daaltri settori del made in italy tradizionalmente molto presentiin Russia.Dall'analisi e' evidente - precisa la Coldiretti - che le tensioni politiche hanno avuto riflessi anche sugliscambi anche di prodotti non colpiti direttamente dall'embargo,ma particolarmente significativi per l'Italia. In particolarecalano del 49,3 per cento le esportazioni di mezzi ditrasporto, del 15,9 per cento le esportazioni di prodottitessili e dell'abbigliamento, del 10,2 per cento i prodotti dellegno e gli alimentari. Il fatto che gia' ad agosto si eraverificato un taglio di 33 milioni di euro nelle esportazioniitaliane nel Paese di Putin dimostra che - spiega laColdiretti - la situazione e' destinata a peggiorare nel tempocon l'esaurirsi delle scorte. Ai danni diretti - conclude laColdiretti - vanno aggiunti quelli indiretti determinati dalladiffusione sul mercato russo di imitazioni low cost deiprodotti italiani che rischiano di scalfire l'immagine deiprodotti originali nel tempo, dal parmesan al provolone, dallamozzarella al salame.(AGI)Bru