Turismo: torna in Piemonte Biteg, borsa turismo enogastronomico

(AGI) - Torino, 29 set. - Torna in Piemonte, a Stresa, sullerive del Lago Maggiore, la XVI edizione di Biteg - BorsaInternazionale del Turismo Enogastronomico. Il piu' importanteevento italiano dedicato agli operatori del settore si terra'dal 23 al 26 ottobre e sara' ricco di novita', a cominciaredalla collaborazione di TTG Italia per l'organizzazione delworkshop che coinvolgera' solo buyer internazionali, 70 intutto, in arrivo da 23 Paesi del mondo. "La BITEG si ripresentacon un'edizione il cui orientamento ai mercati internazionali -sottolinea Antonella Parigi, assessore alla Cultura e alTurismo della Regione Piemonte

(AGI) - Torino, 29 set. - Torna in Piemonte, a Stresa, sullerive del Lago Maggiore, la XVI edizione di Biteg - BorsaInternazionale del Turismo Enogastronomico. Il piu' importanteevento italiano dedicato agli operatori del settore si terra'dal 23 al 26 ottobre e sara' ricco di novita', a cominciaredalla collaborazione di TTG Italia per l'organizzazione delworkshop che coinvolgera' solo buyer internazionali, 70 intutto, in arrivo da 23 Paesi del mondo. "La BITEG si ripresentacon un'edizione il cui orientamento ai mercati internazionali -sottolinea Antonella Parigi, assessore alla Cultura e alTurismo della Regione Piemonte - si esprime con unacollocazione che si lega a Expo 2015: sia per il periodoindividuato, l'ultima settimana dell'Esposizione, sia per lascelta come location del suggestivo Distretto dei Laghi,facilmente raggiungibile dal sito di Rho come dall'aeroporto diMalpensa". Il turismo del gusto vale il 30% della spesaturistica in Italia, con un giro d'affari stimato in circa 11miliardi di euro (Fonte Coldiretti 2015). La spesa media perviaggio enogastronomico e' di circa 193 euro e il nostro Paesedetiene ancora il primato in Europa, grazie a 4.886 prodottitradizionali censiti a livello regionale, 272 specialita' Dop eIgp riconosciute a livello comunitario, 415 vini Doc e Docg, equasi 21mila agriturismi. L'enogastronomia e' considerata, alivello internazionale, un aspetto fondamentale del Made inItaly, insieme all'arte e alla moda: due stranieri su treconsiderano la cultura e il cibo la principale motivazione delviaggio in Italia (in particolare Francia, USA, Regno Unito ePaesi Bassi). I cosiddetti foodies sono per il 54% uomini e peril 46% donne, compresi soprattutto nella fascia d'eta' 35-44anni e con un diploma di scuola superiore (Ricerca Episteme2013). Anche in Piemonte, nel 2014, le colline Unesco e ilprodotto enogastronomico si sono confermati una meta semprepiu' internazionale, con un incremento generale degli arrividel 2% circa e oltre 1,6 milioni di pernottamenti, meta' deiquali in arrivo dall'estero. In testa Svizzera, Germania eBeNeLux, con una buona crescita di Usa e Regno Unito e il boomdella Cina, mercato emergente con una crescita delle presenzeche sfiora il 50%. (AGI) To1/Cop