Turismo: in Piemonte Borsa Internazionale Turismo Enogastronimico

(AGI) - Torino, 24 giu. - Torna in Piemonte dal 23 al 26ottobre, a pochi giorni dalla chiusura ufficiale di Expo 2015,la XVI edizione di Biteg - Borsa Internazionale del TurismoEnogastronomico. Ad ospitare il piu' importante evento italianodedicato agli operatori del settore, sara' il Distretto deiLaghi, a pochi chilometri dall'aeroporto di Milano Malpensa.Tra le novita' dell'edizione 2015, la collaborazione di TTGItalia per l'organizzazione del workshop B2B che, visto ilsempre maggiore interesse verso i mercati esteri da parte deglioperatori di settore, coinvolgera' solo buyer internazionali inarrivo da ogni parte del mondo

(AGI) - Torino, 24 giu. - Torna in Piemonte dal 23 al 26ottobre, a pochi giorni dalla chiusura ufficiale di Expo 2015,la XVI edizione di Biteg - Borsa Internazionale del TurismoEnogastronomico. Ad ospitare il piu' importante evento italianodedicato agli operatori del settore, sara' il Distretto deiLaghi, a pochi chilometri dall'aeroporto di Milano Malpensa.Tra le novita' dell'edizione 2015, la collaborazione di TTGItalia per l'organizzazione del workshop B2B che, visto ilsempre maggiore interesse verso i mercati esteri da parte deglioperatori di settore, coinvolgera' solo buyer internazionali inarrivo da ogni parte del mondo e seller da tutte le regionid'Italia. "In Piemonte l'enogastronomia rappresenta la terzamotivazione di viaggio, dopo relax e cultura, ma sale al primoposto per chi sceglie di soggiornare nelle nostre collineUnesco - sottolinea l'assessore alla Cultura e Turismo dellaRegione Piemonte, Antonella Parigi -. Per la prossima edizionedi Biteg ci sposteremo dalla cittadella di Expo solo pochichilometri, portando la Borsa Internazionale del TurismoEnogastronomico nella suggestiva cornice del Distretto deiLaghi, fin dall'800 meta del grand tour dell'aristocraziaeuropea e luogo che, accanto a importanti produzioni tipiche,vanta alcuni dei piu' noti chef stellati d'Italia". Negliultimi dieci anni, il numero di turisti gourmand e'raddoppiato, a conferma del fatto che cibo e vino sono tra lemotivazioni piu' importanti per la scelta della destinazione(Fonte: Ciset 2013), ma soprattutto al primo posto nel livellodi soddisfazione espresso verso il viaggio. Attualmente iviaggiatori del gusto rappresentano in Italia il 5% del totale,pari a 18 milioni di presenze nelle strutture ricettive, di cuipiu' della meta' (oltre undici milioni) provengono dal mercatostraniero, in particolare Francia, USA, Regno Unito e PaesiBassi. In Piemonte, nel 2014, le colline Unesco e il prodottoenogastronomico si confermano una meta sempre piu'internazionale, con un incremento generale degli arrivi del 2%circa e oltre 1,6 milioni di pernottamenti, meta' in arrivodall'estero. In testa Svizzera, Germania e BeNeLux, con unabuona crescita di Usa e Regno Unito e il boom della Cina,mercato emergente con una crescita delle presenze che sfiora il50%. Il turista enogastronomico e' anche fra quelli che spendonodi piu' una volta arrivati nel nostro Paese, con una mediagiornaliera di 105 euro. Oltre 24 miliardi di euro la cifrainvestita dai turisti nazionali ed esteri in ristoranti etrattorie e nell'acquisto di prodotti tipici. (AGI) To1/Bru

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