Sicurezza alimentare: notizia salame contaminato diventa virale

(AGI) - Roma, 30 giu. - La notizia che una nota catena diprodotti alimentari ha ritirato dal mercato salami prodotti inuno stabilimento in provincia di Lecco consideratipotenzialmente pericolosi per la salute e' la news piu'condivisa nel settore della sicurezza alimentare nellasettimana dal 23 al 28 giugno: e' stata ripresa da 98 fontiweb, con quasi 80.500 azioni di engagement complessive,provocando un continuo tam tam tra gli utenti allarmati.PicoWeb, il prodotto del gruppo Data Stampa che consente dimonitorare le notizie che viaggiano in rete, fa ordine nel webe incorona come notizia piu'

(AGI) - Roma, 30 giu. - La notizia che una nota catena diprodotti alimentari ha ritirato dal mercato salami prodotti inuno stabilimento in provincia di Lecco consideratipotenzialmente pericolosi per la salute e' la news piu'condivisa nel settore della sicurezza alimentare nellasettimana dal 23 al 28 giugno: e' stata ripresa da 98 fontiweb, con quasi 80.500 azioni di engagement complessive,provocando un continuo tam tam tra gli utenti allarmati.PicoWeb, il prodotto del gruppo Data Stampa che consente dimonitorare le notizie che viaggiano in rete, fa ordine nel webe incorona come notizia piu' virale del settore della sicurezzaalimentare nella settimana dal 23 al 28 giugno l'allerta per ilsalame contaminato. Al secondo posto in rete, con 21 fonti eoltre 44.000 azioni di engagement, il maxi sequestro di carneavvenuta al confine col Vietnam: ali di pollo, manzo e maialeper un totale di oltre 100 mila tonnellate di merce macellata econgelata in stato di putrefazione. Il trasporto del prodotto,acquistato dai contrabbandieri all'estero e destinato aimercati di Vietnam e Cina, avveniva tramite camion nonrefrigerati. Al terzo posto - 86 fonti web e circa 10.500azioni di engagement - il tentativo di frode sventato daiCarabinieri di Villariccia, coadiuvati dagli ispettori dell'AslNapoli nord 2: prosciutti provenienti dalla Polonia venivanodisossati ed etichettati con marchi di prosciutti italiani, tracui quello di Parma. Sotto sequestro tutti i locali e leattrezzature che servivano alla manipolazione dei prosciuttiprovenienti dall'estero totalmente fuori legge per quantoriguarda le norme igienico-sanitarie. Numeri nettamenteinferiori, 19 fonti, circa 5.300 azioni di engagement, per lanotizia del ritiro dal mercato di due tra i prodottifondamentali per la cucina italiana, a rischio per gliintolleranti e gli allergici: burro e aglio. .

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