Salute: 40 gr cioccolato al giorno per migliorare la circolazione

(AGI) - Roma, 5 lug. - Lo chiamano il "cibo degli dei", ma e'senza dubbio il cibo della salute: il cioccolato e' buono e fabene, perche' grazie agli antiossidanti che contiene e' untoccasana per i vasi sanguigni. Bastano infatti due quadrettidi cioccolato fondente per veder migliorare la salute dellearterie nei pazienti con aterosclerosi dei vasi periferici, nelnostro Paese pari a circa 1,8 milioni di over 70. Lo dimostraun nuovo studio italiano condotto da esperti della Societa'Italiana di Medicina Interna (SIMI) e pubblicato sul Journal ofthe American Heart Association, che da' pero'

Salute: 40 gr cioccolato al giorno per migliorare la circolazione
(AGI) - Roma, 5 lug. - Lo chiamano il "cibo degli dei", ma e'senza dubbio il cibo della salute: il cioccolato e' buono e fabene, perche' grazie agli antiossidanti che contiene e' untoccasana per i vasi sanguigni. Bastano infatti due quadrettidi cioccolato fondente per veder migliorare la salute dellearterie nei pazienti con aterosclerosi dei vasi periferici, nelnostro Paese pari a circa 1,8 milioni di over 70. Lo dimostraun nuovo studio italiano condotto da esperti della Societa'Italiana di Medicina Interna (SIMI) e pubblicato sul Journal ofthe American Heart Association, che da' pero' una bruttanotizia agli amanti del cioccolato al latte: soltanto quellofondente, infatti, e' ricco dei preziosi polifenoli in grado diridurre lo stress ossidativo nei vasi, dilatandoli emigliorando cosi' la circolazione. La ricerca, la prima adimostrare in clinica effetti diretti del cioccolato sullearteropatie periferiche, e' stata condotta da ricercatori dellaI Clinica Medica dell'universita' Sapienza di Roma su 20pazienti, nei quali l'aterosclerosi delle arterie delle gambeprovocava la cosiddetta "claudicatio intermittens", ovverodolore e zoppia durante il cammino dovuta alla scarsita' diapporto di sangue ai muscoli delle gambe per colpa di arterie ecapillari "irrigiditi". I partecipanti hanno mangiato 40 grammidi cioccolato fondente o al latte, quindi sono stati analizzatinella loro capacita' di percorrere un tratto a piedi. "I datimostrano chiaramente un effetto del cioccolato sulla distanzamassima percorribile dai pazienti senza accusare i primidolori: dopo i quadretti di cioccolato fondente, i partecipantiriuscivano a camminare circa l'11 % piu' a lungo rispetto alsolito, impiegando anche il 20% di tempo in meno - spiegaFrancesco Violi, coordinatore dello studio e DirettoreScientifico della Ricerca SIMI - Il beneficio si ha pero'soltanto con il cioccolato fondente e non con quello al latte,che contiene circa un terzo dei polifenoli rispetto al primo:l'effetto e' infatti mediato dagli antiossidanti presenti nelcacao, molto piu' abbondanti nel cioccolato amaro. Non a casonel sangue dei pazienti e' possibile misurare quantita'maggiori di polifenoli dopo il consumo del cioccolato fondentee questi composti, negli studi su cellule che abbiamo condotto,si sono dimostrati in grado di ridurre lo stress ossidativocellulare e di interferire con la produzione di ossido nitricoaumentandone la quantita'". (AGI)Red/Pgi