Russia: Coldiretti,causa embargo danni per 60 mln aziende Piemonte

(AGI) - Torino, 17 giu. - La Coldiretti del Piemonte stima almomento danni per 60 milioni di euro alle aziende della regionea causa dell'embargo russo. Ad essere colpito e' soprattutto il settore ortofrutticolo,ma ne risentono anche quello pataticolo e zootecnico. Preoccupail settore delle carni e dei prosciutti 'Dop Parma' e 'SanDaniele', i cui circuiti sono alimentati con oltre 1.500.000cosce di suini allevati in Piemonte. "Il 60 per cento dei 2 milioni di quintali di fruttaprodotti in Piemonte e' destinato all'estero, di cui il 40 percento alla Russia. Con l'embargo, - dice Delia

(AGI) - Torino, 17 giu. - La Coldiretti del Piemonte stima almomento danni per 60 milioni di euro alle aziende della regionea causa dell'embargo russo. Ad essere colpito e' soprattutto il settore ortofrutticolo,ma ne risentono anche quello pataticolo e zootecnico. Preoccupail settore delle carni e dei prosciutti 'Dop Parma' e 'SanDaniele', i cui circuiti sono alimentati con oltre 1.500.000cosce di suini allevati in Piemonte. "Il 60 per cento dei 2 milioni di quintali di fruttaprodotti in Piemonte e' destinato all'estero, di cui il 40 percento alla Russia. Con l'embargo, - dice Delia Revelli,presidente di Coldiretti Piemonte - la perdita per le nostreaziende frutticole e' gravissima. Il comparto agroalimentareregistra gia' un danno di 60 milioni di Euro". "Oltre ai dannieconomici diretti, questa situazione sta producendo anche unosconvolgimento degli equilibri di mercato. - aggiunge AntonioDe Concilio, direttore di Coldiretti Piemonte - Le produzioniortofrutticole, infatti, degli altri Paesi europei, respintedalla Russia, vengono riversate sul nostro mercato italiano,facendo calare vertiginosamente i prezzi. A farne le spese,ancora una volta, sono le nostre aziende agricole, i cuiprodotti non ottengono la giusta remunerazione evalorizzazione". Infine, rileva la Coldiretti, "il blocco delle importazionidi frutta, verdura, salumi e formaggi italiani sta provocandoin Russia un boom di prodotti taroccati: dalla mozzarella 'CasaItalia' alla robiola 'Unagrande', dalla mortadella 'Milano'all'insalata 'Buona Italia'.(AGI)Chc

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it