Riso: Olivero, pronto dossier su importazioni da Cambogia (2)

(AGI) - Novara, 27 giu. - ''Il dossier - ha spiegato Olivero -e' pronto e abbiamo intenzione di muoverci in questa direzione,creando una lobby a livello europeo. La clausola disalvaguardia che noi chiediamo di introdurre rispetto alleimportazioni e' perche' riteniamo di poter con buone ragionispiegare che si tratta di salvare una produzione moltoimportante sotto il profilo alimentare a livello europeo.L'Europa in questi anni ha puntato molto sull'autosufficienza:andare a negare questo principio oggi sarebbe rischiosissimo ei dati dello scorso anno, con un calo della produzione risicoladel 12,5% ci dicono che se

(AGI) - Novara, 27 giu. - ''Il dossier - ha spiegato Olivero -e' pronto e abbiamo intenzione di muoverci in questa direzione,creando una lobby a livello europeo. La clausola disalvaguardia che noi chiediamo di introdurre rispetto alleimportazioni e' perche' riteniamo di poter con buone ragionispiegare che si tratta di salvare una produzione moltoimportante sotto il profilo alimentare a livello europeo.L'Europa in questi anni ha puntato molto sull'autosufficienza:andare a negare questo principio oggi sarebbe rischiosissimo ei dati dello scorso anno, con un calo della produzione risicoladel 12,5% ci dicono che se non interveniamo il dramma cisara'''. Olivero ha anche messo l'accento sul problema dellasicurezza alimentare: ''la produzione europea - ha spiegato -e' una produzione di qualita'; non altrettanto si puo' dire dialtre produzioni, e il rischio e' anche di un dumping derivantedalle diverse modalita', non solo di produzione ma anche disfruttamento della manodopera, che caratterizzano il risoproveniente dal Sud Est asiatico''. Questi argomenti, haprecisato Olivero, ''vanno affrontati senza chiudere lefrontiere: non siamo e non saremo mai protezionisti ma vogliamofare in modo che la concorrenza si basi su elementi equilibratie si possa fare sulla qualita' dei prodotti e non sul resto''.Concludendo il viceministro ha anche rivelato che ''il clima,di per se' non favorevole, perche' l'argomento interessa pochi,si sta modificando. Stiamo lavorando con gli altri Paesi perspiegare le nostre buone ragioni e far capire che non vogliamoandare a distruggere un potenziale di importazione ma evitaredi danneggiare la produzione interna. Nel semestre dipresidenza italiana, che sara' decisivo, faremo fino in fondola nostra parte''. (AGI)No1/Pgi