Rai1: "I Giganti" alla scoperta della Bsilicata con Petrocelli

(AGI) - Roma, 18 set. - Sara' l'attore Antonio Petrocelli, afar da guida per la Basilicata al nuovo appuntamento con lacollana di documentari "I Giganti", in onda su Rai1, domenica20 settembre alle 9.55. Prodotta da Pepito Produzioni e RaiCinema, e ideata da Mirco Da Lio e Ugo Barbara, la serieracconta il paese in 21 episodi (uno per regione con Trentino eAlto Adige a se'), tra eccellenze e aspetti meno noti, apartire da un testimonial d'eccezione: il suo piu' grandealbero secolare. Un vero ''gigante verde'', scelto tra gliAlberi monumentali d'Italia, che sono

(AGI) - Roma, 18 set. - Sara' l'attore Antonio Petrocelli, afar da guida per la Basilicata al nuovo appuntamento con lacollana di documentari "I Giganti", in onda su Rai1, domenica20 settembre alle 9.55. Prodotta da Pepito Produzioni e RaiCinema, e ideata da Mirco Da Lio e Ugo Barbara, la serieracconta il paese in 21 episodi (uno per regione con Trentino eAlto Adige a se'), tra eccellenze e aspetti meno noti, apartire da un testimonial d'eccezione: il suo piu' grandealbero secolare. Un vero ''gigante verde'', scelto tra gliAlberi monumentali d'Italia, che sono tanta parte delpatrimonio paesaggistico e ambientale del paese, ma anchetestimoni di secoli di storia, genti e tradizioni. Sotto le suefronde, un narratore d'eccezione, scelto tra artisti e campionidella regione, alla scoperta del territorio attraverso i cinquesensi. Domenica 20 settembre, nell'episodio scritto da AndreaDi Consoli per la regia di Francesca Muci e realizzato con ilsupporto di regione Basilicata e Lucana film commission, ilviaggio nella Basilicata di Antonio Petrocelli comincia accantoal Cerro di Viggianello in provincia di Potenza, uno deisimboli del Parco Nazionale del Pollino. Uno splendido esempiodi come piante secolari si sono adattate a un clima duro e chehanno sfidato nel corso dei secoli caldo, freddo e bufera. Ilviaggio attraverso i cinque sensi comincia con il gusto.Storicamente la Basilicata e' terra di pastori. Questatradizione e' robusta in specie sul Monte Pollino, sitonell'area Sud della Basilicata, e che e' uno dei piu' grandiparchi nazionali d'Europa per estensione territoriale. Si seguela giornata di un pastore giovane di oggi - i suoi silenzi, lesue parole, la sua idea di lavoro e di futuro - che produceanche formaggi mescolando tecniche moderne con metodologie esaperi antichi. La seconda tappa e' legata al tatto. LaBasilicata e' terra d'acqua. E' l'acqua la sua vera ricchezzamateriale. Una delle fonti principali d'acqua si trova nellazona del Vulture - Melfese, dove vi sono fonti, sorgenti,laghi, cascate di rara bellezza. La Basilicata e' terra diodori e profumi. Ma questi odori e profumi sono spessocontrastanti. Dal 1996 in Val d'Agri si estrae il petrolio.Quello lucano e' il piu' grande giacimento petrolifero d'Europasu terraferma e nel paesino di Villa d'Agri e' sorto alla finedegli anni '90 un enorme Centro Oli. La Basilicata e' terra limpida, di cielo terso, dove lanotte le stelle si vedono nitidamente nel loro brillio. LaBasilicata e' anche il racconto delle sue stelle. A Matera, sindal 1983, c'e' infatti il Centro di Geodesia Spaziale, uno deipiu' grandi centri di ricerca del Mezzogiorno. Ultima tappal'udito. La Basilicata e' terra di poesia. Tre tra i maggioripoeti italiani del '900 sono lucani: Albino Pierro, LeonardoSinisgalli e Rocco Scotellaro. (AGI).