Pubblicita': sul web il futuro e' nel video e nel 'programmatic'

(AGI) - Milano, 25 nov. - C'e' una parola che ricorre spessonella prima giornata dei lavoro dello Iab Forum a Milano:programmatic, un fenomeno recente che nel primo anno ha avutouno sviluppo del 1.000% e nel secondo del 120% e che permetteagli editori di fare realizzi anche con gli spazi pubblicitariinvenduti. Il meccanismo ricorda molto quello dei "lastminute", la possibilita' peri brand di accaparrarsi a prezziinferiori spazi che le agenzie di pubblicita' non sono riuscitea vendere e che hanno un vantaggio enorme: permettono una fortetargettizzazione sull'audience. Secondo tutti i relatori della prima

(AGI) - Milano, 25 nov. - C'e' una parola che ricorre spessonella prima giornata dei lavoro dello Iab Forum a Milano:programmatic, un fenomeno recente che nel primo anno ha avutouno sviluppo del 1.000% e nel secondo del 120% e che permetteagli editori di fare realizzi anche con gli spazi pubblicitariinvenduti. Il meccanismo ricorda molto quello dei "lastminute", la possibilita' peri brand di accaparrarsi a prezziinferiori spazi che le agenzie di pubblicita' non sono riuscitea vendere e che hanno un vantaggio enorme: permettono una fortetargettizzazione sull'audience. Secondo tutti i relatori della prima giornata di lavori e'su questo nuovo mercato che bisogna puntare, senza tuttaviachiudere con le agenzie tradizionali. Il programmaticrappresenta negli Usa il 46% del mercato pubblicitario on-linee nel 2016 sara' il 67%. "Il mercato delle agenziepubblicitarie - dice Michele Marzan, direttore regionale Europameridionale Zanox - si sta evolvendo perche' il media plannersi sta trasformando in data planner ed e' sempre piu'necessaria la formazione di figure professionali che sappianogestire l'immane quantita' di dati che internet ci mette adisposizione". (AGI)Uba/Roc