Ottobre "smeraldo", il fascino fuori stagione della Sardegna

Consigli per godersi la costa nord-orientale in autunno,  dalle spiagge ai nuraghe

Ottobre "smeraldo", il fascino fuori stagione della Sardegna

di MONICA SETTA 

La Costa Smeralda è il bijoux della Sardegna  ma da questa stagione 2016 è tornata ad essere un marchio esportato in tutto il mondo. I risultati della season sono ottimi per gli alberghi a 5 stelle, dal Cala di Volpe al Pitrizza gestiti dal top General manager Starwood Franco Mulas, uno che non schioda dalla scrivania neppure dopo 14 ore. Ormai l'estate è alle spalle: con il Rally della Costa Smeralda di venerdì 30 settembre e sabato primo ottobre si chiude la stagione e da domenica degli hotel lussuosi resterà aperto solo il Cervo. Proprio in ottobre, però, lontani dal caos e dalle sfavillanti luci d'agosto, questo scorcio di Sardegna è davvero bellissimo e da visitare. Fate come me, acquistate un biglietto aereo per Olbia (da 40 euro in su) e correte in Sardegna. Ci sono molte cose da fare e vedere. Ecco i 10 'must see' dell'autunno in Costa Smeralda. 

1 – ARZACHENA

Arzachena è il comune della Costa Smeralda. Il suo territorio comprende ben 88 km di costa, ricchissima di baie, insenature e spiagge di cui fa parte appunto anche il complesso della Costa Smeralda, nato nel 1962 grazie al principe ismailita Karim Aga Khan IV. Arzachena è già di per sé un luogo di notevole interesse, quindi noi vi consigliamo di visitare la cittadina gallurese perché merita davvero. Visitate la chiesa più antica, intitolata a Santa Maria della Neve (Santa Maria Maggiore), che sorge nel cuore del centro storico, in Piazza Risorgimento e risale al 1716. Ma non dimenticate anche le altre tre chiese presenti ad Arzachena (l’atra dedicata a Santa Maria della Neve, che ospita la festa nella seconda domenica di Settembre, poi quelle di Santa Lucia e San Pietro). Nel territorio sono presenti anche diversi complessi nuragici e siti archeologici (Albucciu, Malchittu, necropoli di Li Muri, tomba dei giganti di Coddu Vecchju, nuraghe La Prisgiona). Naturalmente il pezzo forte sono le località costiere, le insenature, le tantissime spiagge: non solo la Costa Smeralda, ma anche Baja Sardinia, Golfo Pevero e Cannigione sono da visitare e ammirare. Noi vi diamo una dritta:  fate un salto nelle aree naturali che circondano Arzachena, in particolare gli stagni di Saloni nei quali trovano il loro habitat ideale vari uccelli palustri, quali la garzetta, l’airone cenerino, i germani reali, le folaghe, le gallinelle d’acqua ed il rarissimo pollo sultano, riconoscibile per il suo piumaggio blu. Con pazienza vedrete anche i famosi fenicotteri rosa. 

2 –  LE STUPENDE SPIAGGE DELLA COSTA SMERALDA

In Costa Smeralda ci sono alcune delle più belle spiagge di tutta la Sardegna. Angoli di Paradiso dove godersi il sole estivo (ma anche primaverile), rilassarsi e immergersi in un un mare stupendo. C’è solo l’imbarazzo della scelta per scegliere una spiaggia in Costa Smeralda: dalla spiaggia di Cala di Volpe a quella di Canniggione, dalla spiaggia di Capriccioli alla spiaggia del Principe, da Rena Bianca a Romazzino. Tutte bellissime. E poi ancora la spiaggia del Golfo di Marinella, La Celvia, Liscia Ruja, Cala Granu, Mannena, Piccolo Pevero. Se ci riuscite, vi consigliamo di fare un salto in ognuna di queste.

3 – PORTO CERVO

Se si parla di Costa Smeralda di parla di Porto Cervo. La conoscete tutti e in estate diventa praticamente la “capitale del gossip d’Italia”. La piccola frazione del comune di Arzachena è un gioiellino incastonato nel golfo di Arzachena. Chiamato così perché il porto naturale ricorda appunto la forma di un cervo, è un luogo da visitare anche se non siete amanti del lusso e del gossip. Dalla sua celebre piazzetta delle Chiacchiere, famosa in tutto il mondo, fino al Sottopiazza ci si ritrova in un insieme di viuzze, finestre, balconcini, tutti costruiti nel tipico stile della Costa Smeralda, tra i suoi negozi e le sue boutique dei marchi più rinomati, mentre tutto attorno al centro sorgono incredibili ville immerse nel verde della macchia mediterranea. Camminando nel suo porticciolo – uno dei più attrezzati del Mediterraneo – si possono ammirare le più belle barche del mondo, con panfili e yacht incredibili, e magari imbattersi nei loro proprietari, che spesso sono personaggi molto famosi. Una visita allo Yacht Club è d’obbligo. E un aperitivo al bar del Cervo un plus a cui non si puo rinunciare.

4 – CHIESETTA STELLA MARIS

Edificata alla fine degli anni sessanta, questa chiesetta progettata secondo i canoni dell’architettura mediterranea dall’architetto Michele Busiri Vici, fu consacrata nel 1968. Al suo interno si trovano veri e propri gioielli d’arte, come il suggestivo dipinto di El Greco (Domenico Theotocopulos), la Mater Dolorosa del ‘500, il prezioso organo a canne napoletano dei De Martino (‘600/’700), le porte in bronzo raffiguranti l’Annunciazione e i simboli cristiani di Luciano Minguzzi (1986), i due crocifissi settecenteschi di scuola tedesca (uno del XVIII secolo e uno della fine del XVII). Mentre all’esterno, sulla facciata, si possono ammirare due sculture di Pinuccio Sciola, raffiguranti San Giuseppe e Papa Giovanni Paolo II. Raggiungibile anche a piedi, è situata sull’altura da cui è possibile ammirare una vista meravigliosa.

5 -PORTO ROTONDO 

 Tra il Golfo di Cugnana e quello di Marinella, questa stupenda frazione è insieme a Porto Cervo uno dei luoghi più “in” dell’estate itliana. Porto Rotondo vi sorprenderà con le sue magnifiche spiagge tutte da visitare e ammirare: da Spiaggia Ira con la sua sabbia bianchissima a Punta Asfodeli e le sue spiagge tra gli scogli. Da non perdere anche la spiaggia dei Sassi e la spiaggia delle Alghe, ma nel territorio sono tutte belle. Porto Rotondo è anche rinomata per la sua vita notturna, perciò vi consigliamo di passare qualche serata nella sua piazzetta per poi spostarvi nei locali notturni sempre molto animati.

6 – GOLFO ARANCI

Altra meravigliosa località della Costa è Golfo Aranci (dal gallurese Golfu di li Granci, ovvero Golfo dei Granchi), un piccolo comune che regala però grandi emozioni e esperiemze uniche. Una lingua di terra in mezzo al mare che termina nel bellissimo promontorio di Capo Figari. Vi consigliamo le escursioni, sia via terra che via mare, per ammirare una natura meravigliosa e fondali mozzafiato. Golfo Aranci è anche ricca di interessanti reperti storici, come ad esempio il Pozzo Sacro di Milis oppure il Vecchio Semaforo, l’antica fortezza militare sulla sommità di Capo Figari dove lavorò persino Guglielmo Marconi. Le spiagge sono incredibili, vi consigliamo in particolare Cala Sabina e Spiaggia Bianca. Se siete delle buone forchette non perdetevi i ricchi menù a base di pesce dei ristoranti. Anche un salto al Bottlenose Dolphin Research Institute non è da escludere, il centro di ricerca mondiale dove se siete fortunati potrete ammirare splendidi esemplari di delfini. Infine, da non perdere assolutamente la vista sul promontorio dell’isola di Tavolara.

7 – VILLAGGIO NURAGICO LA PRISGIONA

Se siete in Sardegna non potete dimenticarvi di visitare i nuraghi. Ebbene, forse molti non lo sanno, ma anche la Costa Smeralda ha il suo stupendo nuraghe: stiamo parlando del Nuraghe La Prisgiona con il suo villaggio. E’ sito in località Capichera e le sue dimensioni sono notevoli ne fanno un nuraghe complesso, del tipo così detto a tholos, ossia con copertura a falsa cupola, piuttosto insolito in Gallura. Il complesso archeologico è molto bello, le guide sono preparatissime e vi condurranno in un viaggio unico attraverso la civiltà nuragica, che vi farà scoprire quello che era la Sardegna nell’antichità. Insomma, un’esperienza da non perdere e di cui non vi pentirete. Il Parco archeologico Capichera poi è ricco di altri insediamenti archeologici. Noi ve lo consigliamo vivamente (anche se siete sardi), perché la Costa Smeralda non è solo lusso e vita mondana.

8 – ISOLE DI LI NIBANI

Le Isole Li Nibani (gabbiani in gallurese) sono un gruppo di isole e di scogli minori situate in piena Costa Smeralda, a sud-est di Porto Cervo. Fanno parte del parco internazionale delle Bocche di Bonifacio, sono disabitate e in estate meta dei turisti per la bellezza delle loro coste, incredibilmente frastagliate e dal color smeraldo. Sulle isole la natura esplode in tutta la sua meraviglia e vi nidificano anche vari uccelli, quali gabbiani e falchi. La spiaggia de Li Nibani è circondata dalla vegetazione dell’ampia baia di Porto Li Nibani, ma se vi inoltrate nel territorio potete trovare piccole insenature solitarie, dove godervi la solitudine e il relax. Se siete sportivi regalatevi una bella escursione fin sulla cima di Monte Zoppu, dal quale potrete godere di una vista incredibile di tutto il litorale ella Costa Smeralda, con in lontananza la sagoma dell’isola Tavolara.  Se riuscite, fate un salto anche alle altre isolette (Mortorio, Le Camere, Soffi), perché sono veramente stupende e da vedere.

9 – CALA, ROMAZZINO E PITRIZZA

La Costa Smeralda è per definizione la terra della vita mondana. Praticamente il meglio della vita mondana italiana (e non solo) in estate si sposta qui. Locali, eventi, appuntamenti letterari, enogastronomici e sportivi, discoteche e concerti. C’è di tutto in Costa Smeralda a partire dal mese di Giugno e avrete solo l’imbarazzo della scelta. Da Porto Cervo a Porto Rotondo, passando per Baja Sardinia (con il suo famossismo Phi Beach), vedrete che in Costa Smeralda non c’è da annoiarsi. Se poi siete amanti delle discoteche, in Costa Smeralda ce ne sono davvero per tutti i gusti. Tra i locali più famosi, oltre al famosissimo Billionaire di Briatore e al già citato Phi Beach di Baja Sardinia, il celebre Sottovento (a Porto Cervo) e ancora lo Smaila’s (Poltu Quatu), il Ritual (Baja Sardinia), il Peper (Cala Piccolo Pevero), il trasgressivo Blues Cafe (Baia Ruja), il Peyote (Santa Teresa Mirialveda). Di giorno a godersi le spiagge e il fantastico mare, di notte a divertirsi con la vita mondana e le sue mille occasioni. Ma è imperdibile la tappa anche solo per un caffè negli alberghi più belli del.mondo ossia il Cala di Volpe Romazzino Pitrizza e Hotel Cervo.

 

10 – RALLY DELLA COSTA SMERALDA

L’oramai celebre Rally di Sardegna, che quest'anno si tiene venerdì 30 settembre e sabato primo ottobre, è inserito nel calendario del Campionato Mondiale Rally fin dal 2004, quando sostituì il Rally di Sanremo quale tappa italiana del campionato. Le velocissime macchine da rally, guidate dai piloti più famosi del mondo in questa specialità, sfrecciano sulle strade sterrate strette e tortuose della campagna intorno alla montagna di Porto Cervo e alle zone della Gallura. (AGI)