Ortofrutta: Coldiretti, in Veneto e' crisi strutturale

(AGI) - Roma, 10 set. - "E' una crisi strutturale quella incui versa l'ortofrutta veneta". L'allarme e' di Coldiretti che,a poche settimane dalla produzione di radicchio, ortaggio dipunta del comparto nazionale dove il Veneto primeggia con lesue eccellenze, traccia un'analisi del settore messo a duraprova da un calo dei consumi e dalle turbolenze provocatedall'embargo russo che ha toccato, per la verdura, il - 8% nelprimo semestre. Il Veneto che coltiva piu' del 40% della produzione esportain Germania e in Austria grossi quantitativi che nel complessonazionale valgono per questa cicoria 314 milioni

(AGI) - Roma, 10 set. - "E' una crisi strutturale quella incui versa l'ortofrutta veneta". L'allarme e' di Coldiretti che,a poche settimane dalla produzione di radicchio, ortaggio dipunta del comparto nazionale dove il Veneto primeggia con lesue eccellenze, traccia un'analisi del settore messo a duraprova da un calo dei consumi e dalle turbolenze provocatedall'embargo russo che ha toccato, per la verdura, il - 8% nelprimo semestre. Il Veneto che coltiva piu' del 40% della produzione esportain Germania e in Austria grossi quantitativi che nel complessonazionale valgono per questa cicoria 314 milioni dell'exportdelle lattughe e radicchi. Se questo quadro e' incoraggiantepreoccupa sul fronte interno la riduzione degli acquisti cheinteressa in particolare i prodotti orticoli di pregio. Dal2008 ad oggi sono spariti 48 chili di frutta e verdura dalcarrello delle famiglie - spiega Coldiretti Veneto - Adaggravare la situazione gia' critica anche i flussi diimportazione che vedono la Spagna immettere nella nostraregione tonnellate di pesche ed altri Paesi che contriangolazioni apparentemente impossibili riescono a fararrivare dall'Olanda migliaia di quintali di pere. Ilconsumatore, oltre tutto, ignora che nella Penisola Iberica e'autorizzato un principio attivo per la conservazione dellafrutta che il Ministero della Salute italiana ha assolutamentevietato. La domanda interna e' comunque fondamentale per ilcomparto che, purtroppo, deve fare i conti con una prolungatacontrazione della spesa che anche nel 2014 manifesta riduzioninotevoli. Nelle tabelle, presentate oggi dai dirigenti diColdiretti Veneto si analizzano alcuni prodotti ortofrutticoli,i principali, ovvero quelli che piu' stanno soffrendo, o chenel prossimo futuro potrebbero avere ripercussioni a causa delblocco in Russia e della recessione a tavola. I dati rilevanoflussi verso la Russia nel comparto ortofrutticolosignificativi ma non decisivi - commenta Coldiretti - tuttavia,e' importante rilevare che la chiusura di alcuni sbocchicommerciali determina, in una situazione di eccesso di offertaper molti prodotti in una situazione di crisi dei consumirisvolti negativi che non sono facili da stimare. Lo studio evidenzia che per il Veneto il primo partnercommerciale nell'ortofrutta e' la Germania che, con ogniprobabilita', non solo si approvvigiona in Italia per ilmercato interno, ma anche per poi commercializzare leproduzioni ortofrutticole verso l'est dell'Europa fino allaRussia. I segnali che sono stati registrati per le pesche enettarine e che, purtroppo, stanno incominciando a pervenireanche per le pomacee (mele e pere), non sono positivi. Esistonotimori quindi anche per le quotazioni del kiwi e del radicchio. Per sovvertire questo trend negativo nel settoredell'ortofrutta, non basta il ritiro dell'embargo da partedella Russia, ne' possono rappresentare una soluzione le misuredi compensazione ai produttori che non immettono in commercio iprodotti recentemente varate dall'Unione europea. Solo unadecisa ripresa dei consumi domestici puo' consentire ilrecupero del prezzo per gli agricoltori che, praticamente,subiscono la gran parte degli effetti della domanda al ribassocon quotazioni che, come nel caso delle pesche, sonoaddirittura al di sotto dei costi di produzione. Coldiretti ha dunque lanciato lo slogan "MEGLIO ITALIANO,SCELGO VENETO" al fine di stringere un patto, che e' gia'alleanza con i consumatori, assieme alla Regione, airappresentanti del Governo, ai mercati ortofrutticoli e allaGrande Distribuzione Organizzata. Nei prossimi giorni ledelegazioni provinciali incontreranno i Prefetti e gliassessorati regionali competenti oltre che la Presidenza delConsiglio Veneto per definire una politica d'interventinecessari a sostenere la fiducia delle famiglie verso latipicita' nostrana che vede frutta e verdura al top dellaqualita' e della sicurezza alimentare come tutto il patrimonioagroalimentare regionale. (AGI)Bru