Olio: Coldiretti Puglia, stop ad invasione prodotto da estero

(AGI) - Bari, 6 ott. - La Puglia si lascia alle spalle un 2014da dimenticare e saluta la campagna olivicola 2015/2016 con unastima produttiva che dovrebbe attestarsi sui 170.000 q.li (- 8%rispetto alla media), quindi con un forte recupero rispettoalla campagna precedente (+30%) e una qualita' pregevole. Neldettaglio l'aumento produttivo rispetto al 2014 segnera' + 50%a Bari, + 20% nella BAT, + 40% a Brindisi, + 40% a Foggia e+35% a Taranto. In provincia di Lecce la produzione dovrebberaddoppiarsi rispetto all'anno scorso con un anticipo dellaraccolta avviata gia' a fine settembre,

(AGI) - Bari, 6 ott. - La Puglia si lascia alle spalle un 2014da dimenticare e saluta la campagna olivicola 2015/2016 con unastima produttiva che dovrebbe attestarsi sui 170.000 q.li (- 8%rispetto alla media), quindi con un forte recupero rispettoalla campagna precedente (+30%) e una qualita' pregevole. Neldettaglio l'aumento produttivo rispetto al 2014 segnera' + 50%a Bari, + 20% nella BAT, + 40% a Brindisi, + 40% a Foggia e+35% a Taranto. In provincia di Lecce la produzione dovrebberaddoppiarsi rispetto all'anno scorso con un anticipo dellaraccolta avviata gia' a fine settembre, nonostante lapercentuale di erosione della capacita' produttiva in un annosia passata dal 3% all'8% a causa della xylella fastidiosa che,facendo seccare gli alberi, ha di fatto azzerato la produzionedegli oliveti ricadenti nell'area colpita del Sud Salento. "Diqualita' eccellente in particolare la produzione olivicolanelle aree di Bari. BAT e Foggia - commenta il presidente diColdiretti Puglia, Gianni Cantele - e una produzione del genereva assolutamente tutelata e messa in protezione rispetto almercato parallelo di oli provenienti da migliaia di chilometridi distanza, spesso sofisticati, spacciati per prodotti diqualita', quando di qualita' non sono, utilizzando il marchio'made in Puglia', a danno dell'imprenditoria agricola pugliesee dei consumatori". Per questo - sostiene la Coldiretti- vaapplicata alla lettera la 'legge salva-olio', a supportodell'attivita' degli organismi di controllo che hanno unostrumento in piu' per contrastare frodi e sofisticazioni.(AGI)