Ogm: Confeuro, divieto coltivazione Italia non sia unilaterale

(AGI) - Roma, 1 ott.- "La decisione del ministero di attuarela direttiva europea dello scorso 11 marzo che consente aglistati membri di vietare al proprio interno la coltivazione diorganismi geneticamente modificati ci sembra frettolosa eavventata. Questo perche' - sottolinea Tiso - la richiestainoltrata alla Ue di escludere l'intero territorio italianodalla coltivazione OGM e' stata presa in senso unilaterale,senza il coinvolgimento di tutti gli attori che compongono ilsettore primario". Lo dichiara il presidente nazionale ConfeuroRocco Tiso . "Tralasciando il merito della questione sul si oil no agli OGM, - continua Tiso

(AGI) - Roma, 1 ott.- "La decisione del ministero di attuarela direttiva europea dello scorso 11 marzo che consente aglistati membri di vietare al proprio interno la coltivazione diorganismi geneticamente modificati ci sembra frettolosa eavventata. Questo perche' - sottolinea Tiso - la richiestainoltrata alla Ue di escludere l'intero territorio italianodalla coltivazione OGM e' stata presa in senso unilaterale,senza il coinvolgimento di tutti gli attori che compongono ilsettore primario". Lo dichiara il presidente nazionale ConfeuroRocco Tiso . "Tralasciando il merito della questione sul si oil no agli OGM, - continua Tiso - e' il metodo applicato dallapolitica che ci lascia ancora una volta interdetti, perche' nonconsidera una grossa fetta di quella rappresentanza agricolache da sempre si batte per i valori e il lavoro all'internodella filiera agroalimentare. Ci teniamo a ribadire - concludeTiso - che la strada della ricerca dovrebbe essere quella dapercorrere, e lo studio approfondito sugli effetti degli Ogmper poterne valutare possibilita' e problematiche sarebbe unsegnale di serieta' di cui il paese avrebbe bisogno". (AGI)Mld