Natale: Cia, vince regalo utile 9mln per cesto enogastronomico

(AGI) - Roma, 12 dic. - Sono almeno 9 milioni gli italiani chesperano di trovare sotto l'albero il tradizionale cestonatalizio con i prodotti enogastronomici del territorio.Perche' nell'ennesimo Natale sotto il segno del risparmio, coni consumi per le feste stimati in calo di un ulteriore 5 percento rispetto all'anno precedente, il cibo e' l'unico elementoche non si "taglia", anzi cresce anche come idea regalo. Loafferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. Con la crisi che non passa e le tredicesime impegnate tratasse, bollette e mutuo, il 71 per cento degli italiani optera'per regali utili,

(AGI) - Roma, 12 dic. - Sono almeno 9 milioni gli italiani chesperano di trovare sotto l'albero il tradizionale cestonatalizio con i prodotti enogastronomici del territorio.Perche' nell'ennesimo Natale sotto il segno del risparmio, coni consumi per le feste stimati in calo di un ulteriore 5 percento rispetto all'anno precedente, il cibo e' l'unico elementoche non si "taglia", anzi cresce anche come idea regalo. Loafferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. Con la crisi che non passa e le tredicesime impegnate tratasse, bollette e mutuo, il 71 per cento degli italiani optera'per regali utili, che in un caso su tre saranno declinati inchiave enogastronomica, con doni "da tavola" a parenti, amici ecolleghi -spiega la Cia-. E vanno bene anche i cesti di Natale,anche se in "taglia ridotta" rispetto agli anni scorsi, che il29 per cento degli italiani riempira' con prodotti locali e"bio". Messe da parte le mode esterofile, infatti, vinceassolutamente il "made in Italy" e tra i prodotti piu'gettonati, ci sono vino, spumante, panettone e torronetradizionale, seguiti da salumi, conserve, olio extravergined'oliva, miele e formaggi tipici. Per una spesa complessiva-stima la Cia- compresa tra i 500 e i 550 milioni di euro. Cambia anche la modalita' di acquisto, piu' attenta emisurata. Oltre l'80 per cento delle famiglie oggi guarda almiglior rapporto qualita'/prezzo ed e' anche questo che premiai punti vendita piu' convenienti come le aziende agricole eagrituristiche e i mercatini natalizi, con un incremento della"spesa in campagna" del 7 per cento sullo stesso periodo del2013 -osserva la Cia-. Sono tanti, infatti, gli italiani che inquesto periodo si stanno recando nelle aziende agricole chefanno vendita diretta e nei mercatini allestiti dagliagricoltori, soprattutto nelle zone rurali e periurbane. Unascelta che premia non solo la qualita', la tipicita', lafreschezza e la salubrita' dei nostri prodotti agricoli, maalleggerisce lo scontrino. Nelle aziende agricole, infatti, siacquista a prezzi molto piu' contenuti rispetto a quellipraticati da supermercati e centri commerciali, con unrisparmio che puo' arrivare fino al 30 per cento.(AGI)