Miss Italia: premio letterario contro violenza sulle donne

(AGI) - Roma, 6 giu. - Un premio letterario per far si' che lacultura si opponga alla subcultura della violenza di genere. E'"Donne, stop alla violenza" e l'iniziativa e' lanciata dalconcorso Miss Italia, con la collaborazione del mondo dellacultura e dell'imprenditoria con Equilibra. La presentazione e'in programma giovedi' 11 giugno nella Sala Atti ParlamentariBiblioteca "Giovanni Spadolini" del Senato (ore 11, via dellaMinerva 38, Roma). Hanno giu' aderito, tra gli altri, PatchAdams, Jon Galtung, Francesco Alberoni, Tara Gandhi, Maria RitaParsi, Federico Moccia, Rosaria Aprea (una che la violenza digenere l'ha subita

(AGI) - Roma, 6 giu. - Un premio letterario per far si' che lacultura si opponga alla subcultura della violenza di genere. E'"Donne, stop alla violenza" e l'iniziativa e' lanciata dalconcorso Miss Italia, con la collaborazione del mondo dellacultura e dell'imprenditoria con Equilibra. La presentazione e'in programma giovedi' 11 giugno nella Sala Atti ParlamentariBiblioteca "Giovanni Spadolini" del Senato (ore 11, via dellaMinerva 38, Roma). Hanno giu' aderito, tra gli altri, PatchAdams, Jon Galtung, Francesco Alberoni, Tara Gandhi, Maria RitaParsi, Federico Moccia, Rosaria Aprea (una che la violenza digenere l'ha subita pesantemente, ma ha avuto il coraggio didenunciare l'autore e di affrontare, nonostante una vistosacicatrice all'addome, anche la passerella del concorso dibellezza), Mirka Viola, Denny Mendez. Il libro sara' pubblicatodalla casa editrice Albatros e il ricavato delle vendite sara'devoluto a cinque associazioni impegnate sul territorioitaliano in progetti a favore delle donne vittime di violenza. Per maggiori informazioni: www.equilibra.it/Esseredonna2015. Ad animare gli organizzatori di Miss Italia, in primisPatrizia Mirigliani, in quest'altra iniziativa e' laconstatazione che se e' vero per un verso che il progresso hamesso le ali a tutto - tecnologia, medicina, trasporti,comunicazioni eppure, in una societa' che si professacivilizzata, come quella in cui viviamo - e' anche verso chec'e' un dato allarmante che sta raggiungendo dimensioni chedefinire barbariche e' un eufemismo. Difficile infatti fare unastima sul fenomeno della violenza sulle donne, i numeri nonsarebbero attendibili perche' a parte i casi di femminicidiosempre piu' frequenti (i dati parlano di una vittima ogni duegiorni negli ultimi anni), purtroppo sono ancora pochissime ledonne che denunciano di avere subito violenza e ancora meno icasi che arrivano a sentenza. Ecco perche' - viene sottolineato - "e' un problema dicultura e ci sono silenzi che ci rendono complici. Per questoe' importante che ci sia uno scatto culturale ed e' su questoche si deve lavorare. Perche' certi stereotipi che parlanoancora di 'delitto passionale' non abbiano piu' diritto diessere. Il mondo della cultura, dell'imprenditoria e Miss Italia siuniscono in un progetto comune contro la violenza, per un nuovomodo di EssereDonna nel rispetto e nell'amore. Se ne deveparlare, in famiglia, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, inogni angolo di una societa' che, solo quando non ci sarannopiu' differenze di genere, potra' definirsi a pieno titolo'civile'". E proprio per promuovere la nascita di unamentalita' nuova, attraverso la sensibilizzazione di tuttal'opinione pubblica sul tema, ecco un concorso letterario "peropporre la cultura alla subcultura della violenza di genere. Eminenti personaggi apporranno la loro firma etestimonieranno con uno scritto la propria sensibilita' alproblema. Il tutto sara' raccontato in un libro che, nellaseconda parte, ospitera' anche i racconti di quanti vorrannopartecipare al Premio Letterario. Si intende in questo modopromuovere una grande campagna sociale, anche a mezzo stampa,per sensibilizzare l'opinione pubblica e contrapporre moltevoci decise al silenzio assenso di una mentalita' retriva chevorrebbe relegare l'universo femminile a un ruolo disubalternita'". (AGI).