Maltempo: Coldiretti, mln di danni in campi da Liguria a Piemonte

(AGI) - Roma, 15 nov. - Un conto di milioni di euro potrebbecostare all'agricoltura italiana l'ultima ondata di maltempocon ampi allagati dai corsi d'acqua secondari esondati, interezone rurali devastate dalle piogge, coltivazioni compromesse efrane. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti dalquale si evidenzia che in Liguria le perdite maggioririguardano gli ortaggi e le coltivazioni a piante aromatichedell'Albenganese mentre in Piemonte si contano danni per ilmais e in Lombardia ed Emilia sono finiti sott'acqua centinaiadi ettari di terreno agricolo. Aziende e strutture agricole -sottolinea la Coldiretti - sono stati invasi

(AGI) - Roma, 15 nov. - Un conto di milioni di euro potrebbecostare all'agricoltura italiana l'ultima ondata di maltempocon ampi allagati dai corsi d'acqua secondari esondati, interezone rurali devastate dalle piogge, coltivazioni compromesse efrane. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti dalquale si evidenzia che in Liguria le perdite maggioririguardano gli ortaggi e le coltivazioni a piante aromatichedell'Albenganese mentre in Piemonte si contano danni per ilmais e in Lombardia ed Emilia sono finiti sott'acqua centinaiadi ettari di terreno agricolo. Aziende e strutture agricole -sottolinea la Coldiretti - sono stati invasi dall'acqua con ilfango che ha colpito i macchinari e trascinato vasi e piante inLiguria ma nelle aree interne si contano anche frane esmottamenti che in Piemonte hanno interessato anche i pregiativigneti di Gavi. La paura degli agricoltori - continua laColdiretti - corre anche lungo il corso del Po fino al deltadove si temono criticita' con l'innalzarsi del livello delgrande fiume, anche per arrivo della nuova perturbazione. Nellezone colpite a rischio vengono messi in salvo gli animali negliallevamenti per evitare che vengano travolti. La situazione -precisa la Coldiretti - e' drammatica per le piogge continueche hanno inzuppato i terreni che non riescono piu' adassorbire l'acqua e si spera in una tregua. Il lago Maggiore -conclude la Coldiretti - ha ripreso a salire e si trova suimassimi storici del periodo a Sesto Calende mentre il transitodella piena del Po verso la zona del delta e' motivo dipreoccupazione per le aree agricole circostanti. (AGI)Red/Pgi