M5S: 'rubata' telefonata di Renzi ad Artini, che lascia studio tv de La7

(AGI) - Roma - Scintille a 'Piazzapulita', il programmatv condotto da Riccardo Formigli su La7. In studio c'e' ospiteMassimo Artini, il  [...]

(AGI) - Roma, 1 dic. - Scintille a 'Piazzapulita', il programmatv condotto da Riccardo Formigli su La7. In studio c'e' ospiteMassimo Artini, il deputato espulso da M5S, e primadell'intervista va in onda un servizio nel quale viene 'rubata'una telefonata che Artini riceve da Matteo Renzi e della qualesi sentono pero' alcune parole pronunciate da Artini: "C'e'Renzi, un attimino - inizia Artini - Matteo buongiorno... unpochino, ma probabilmente ...", pause nelle quali parla Renzima non si sa cosa dice dal momento che e' all'altro capo deltelefono. Prosegue Artini: "Si', ho visto.. non sono... scusamima sono microfonato, non vorrei...", forse temendo in effettiche il giornalista di Piazzapulita potesse registrare. Equindi, chiude: "Comunque grazie.. 'la frusta per il suo culo',te lo dico sinceramente... esatto.. grazie, ciao". Poi, vienecarpita e trasmessa anche un'altra telefonata, quella traArtini e Alessio Villarosa, presidente del gruppo M5S, nellaquale Villarosa a caldo si scagliava contro le espulsioni diArtini e di Paola Pinna accusando le decisioni che arrivanodall'alto "con l'accetta". E Villarosa diceva: "eh ma io nongliela firmo, compare, mi devono sparare". La cosa irrita moltoArtini che, a disagio, dopo essersi lamentato con ilconduttore, abbandona lo studio. Subito dopo, arriva latelefonata di Villarosa che tiene a precisare le sue parole inquella telefonata: "Erano parole dette a caldo.. comunquequelle (cioe' le espulsioni, ndr) si' sono decisioni un po'strane e io non mi sono ritrovato anche se avevo deciso difirmare la ratifica delle due espulsioni dal momento che laRete ha sempre ragione. In ogni caso tengo a precisare che e'solo un mio problema e devo essere io a fare un passoindietro...casomai". Pochi minuti e lo stesso Artini si scusatramite post su Facebook: "La registrazione e' stata presa atradimento. Come ha sempre detto Beppe Grillo questo modo difare giornalismo fa schifo. Anch'io la penso cosi'. Mi scusocon Villarosa per la situazione imbarazzante". Immediate lereazioni sui social. L'integralista 5 stelle Paola Tavernascrive un tweet caustico facendo il verso ad un famoso spotpubblicitario: "Sentire la telefonata di Matteo Renzi ad Artiniche scodinzola e ringrazia, non ha prezzo. Per tutto il restoc'e' Movimento 5 Stelle". Mentre Luigi Di Maio, uno dei 5 del'direttorio' scrive polemico ma pacato: "Ci sono talk e personea cui piace parlare delle forze politiche e delle loroquestioni interne. Io voglio occuparmi dei problemi la' fuori.Quelli delle persone. Domani mattina incontro alla Camera dueimprenditori alla canna del gas per supportarli" e lancial'hasthag #coseserie. La senatrice M5S Ornella Bertorottainvece osserva su Fb: "Ogni volta che qualcuno esce dalMovimento, ha una spinta inesorabile verso le trasmissionitanto criticate. Una o due apparizioni e poi nell'oblio. Ma civuole tanto a capirlo che sono solo delle trappole deigiornalisti? Corsi e ricorsi....". Numerose anche le reazionidegli ex 5 stelle che sottolineano il clima di paura dentroM5S. La senatrice Monica Casaletto, espulsa anche lei lo scorsoinverno per essersi dimessa da senatrice in polemica propriocon il metodo duro delle espulsioni, scrive su Twitter: "Adessonel M5S stanno tremando di terrore". Sulla stessa linea ildeputato Ivan Catalano, ex M5S ora nel gruppo Misto: "LaParietti ha ragione, in M5S quando si e' dentro si ha paura diparlare per ritorsioni del blog" facendo riferimento a quantodetto in trasmissione dall'ospite Alba Parietti. .