Libri: Darlymple racconta la sconfitta inglese in Afghanistan

(AGI) - Roma, 6 giu. - Nel 1839 un'armata britannica di quasiventimila uomini invade l'Afghanistan per insediare sul tronodel paese un sovrano fantoccio, Shah Shuja, e contrastare cosi'la temuta espansione russa in Asia Centrale: e' l'inizio delGrande Gioco, la sanguinosa partita a scacchi tra potenzecoloniali europee per il controllo della regione, immortalatada Kipling in Kim. Ma e' anche il primo fallimentarecoinvolgimento militare dell'Occidente in Afghanistan. Meno ditre anni dopo, il jihad delle tribu' afghane guidate dal respodestato, Dost Mohammad, costringe gli inglesi a una caoticaritirata invernale attraverso i gelidi passi

(AGI) - Roma, 6 giu. - Nel 1839 un'armata britannica di quasiventimila uomini invade l'Afghanistan per insediare sul tronodel paese un sovrano fantoccio, Shah Shuja, e contrastare cosi'la temuta espansione russa in Asia Centrale: e' l'inizio delGrande Gioco, la sanguinosa partita a scacchi tra potenzecoloniali europee per il controllo della regione, immortalatada Kipling in Kim. Ma e' anche il primo fallimentarecoinvolgimento militare dell'Occidente in Afghanistan. Meno ditre anni dopo, il jihad delle tribu' afghane guidate dal respodestato, Dost Mohammad, costringe gli inglesi a una caoticaritirata invernale attraverso i gelidi passi dell'Hindu Kush.E' di questo che racconta "Il ritorno di un re" (Adelphi), diWilliam Dalrymple, storico che ha ricevuto di recente il premioHenmingway. L'impero piu' potente al mondo era stato umiliato.Attingendo a fonti storiche in persiano, russo e urdu sino aoggi sconosciute - compresa l'autobiografia di Shah Shuja, lacui tragica figura rappresenta il vero fulcro del libro -nonche' ai diari e alle lettere dei protagonisti inglesidell'invasione, Dalrymple racconta una vicenda insiemedrammatica e farsesca, popolata di personaggi affascinanti ecrudeli, incompetenti e geniali, eroici e boriosi. Si resta, con Dalrymple, nella migliore tradizione delreportage anglosassone, che va da Byron a Chatwin, ed e' questotalento che gli ha fatto meritare il premio Hemingway. (AGI).