Le italiane non temono le rughe

Sette su 10 sono convinte di dimostrare meno anni e il 65% accetta lo scorrere del tempo

Le italiane non temono le rughe

Roma - Le donne italiane non temono il passare del tempo: il 73,9% pensa di dimostrare meno della propria età e quasi il 60% non ha una conoscenza approfondita dei trattamenti estetici antietà, anche se le più propense a sottoporsi ad inteventi sono le donne del Sud e Centro Italia mentre quelle del Nord sono più reticenti. E' quanto emerge dall’ultima ricerca su un campione di circa 1520 donne di Astraricerche per Allergan, azienda leader nella produzione di filler dermici.

Il viso è la parte del corpo “cruciale” per quasi tutte le intervistate, il 97,7% considera il suo aspetto determinante per stare bene con se stesse. Tutto sommato sembra che le italiane abbiano un rapporto sereno con il trascorrere del tempo: il 34,4% lo accettano senza problemi, il 31% si ritiene soddisfatta di maturare bene e il 33,8% desidera diminuirne gli effetti. Solo il 23,9% è in ansia e il 18% teme di diventare meno bella. 

"Da questi risultati emerge un quadro di tipo sociologico: da biglietto da visita per piacere agli altri, la bellezza del viso sta diventando sempre di più un elemento per piacere a se stesse. C’è una tendenza crescente al self conscious che porta le donne a ricercare benessere ed equilibrio anche nel proprio aspetto fisico", commenta Cosimo Finzi, Direttore di Astraricerche. "Le rughe sono diventate il nuovo codice iconografico dell’invecchiamento come prima lo erano i capelli bianchi" commenta Chantal Sciuto, specialista in Dermatologia e Medicina Anti-aging. "Come le donne scelgono di recarsi in palestra, o dal parrucchiere per cambiare colore dei capelli, così possono scegliere di sottoporsi a un trattamento estetico iniettabile per prendersi cura del proprio viso. Sarebbe anacronistico parlare di beauty routine oggi senza tenere in considerazione le più recenti innovazioni nel campo della bellezza e della medicina estetica. Le donne -conclude lo specialista - hanno acquisito un maggiore controllo della propria immagine e sono sempre più consapevoli di come utilizzarla per esprimere se stesse". (AGI)