Lavoro: Coldiretti, piu' di 2 cuochi per ogni operaio nel futuro

(AGI) - Roma, 14 nov. - Nell'Italia del futuro ci saranno piu'di due cuochi per ogni operaio. E' quanto prevede una analisidi Coldiretti Giovani Imprese presentata oggi a Roma. Ildossier, intitolato "Nella green economy c'e' lavoro per igiovani", sostiene che "la crisi ha cambiato profondamente leaspirazioni dei giovani provocando il crollo delle iscrizioniagli istituti professionali con indirizzo industriale eregistrando un boom delle scuole di enogastronomia e turismo. Quest'anno - specifica il documento - si sono iscritti alprimo anno degli istituti professionali per le produzioniindustriali, la manutenzione e l'assistenza tecnica appena20.435

(AGI) - Roma, 14 nov. - Nell'Italia del futuro ci saranno piu'di due cuochi per ogni operaio. E' quanto prevede una analisidi Coldiretti Giovani Imprese presentata oggi a Roma. Ildossier, intitolato "Nella green economy c'e' lavoro per igiovani", sostiene che "la crisi ha cambiato profondamente leaspirazioni dei giovani provocando il crollo delle iscrizioniagli istituti professionali con indirizzo industriale eregistrando un boom delle scuole di enogastronomia e turismo. Quest'anno - specifica il documento - si sono iscritti alprimo anno degli istituti professionali per le produzioniindustriali, la manutenzione e l'assistenza tecnica appena20.435 giovani, con un calo record del 58 per cento rispettoall'anno scolastico 2007/2008, mentre per l'enogastronomia el'ospitalita' alberghiera hanno optato in ben 48.867, con unaumento del 18 per cento rispetto all'anno scolastico2007/2008, che ha sancito l'inizio della crisi in Italia.Leaspirazioni dei giovani italiani sono state profondamenteridisegnate e si e' verificato un sorpasso storico conl'alberghiero che conquista il secondo posto nelle scelte deineo-iscritti dopo il liceo. "E' la dimostrazione che i giovaniprima e meglio di altri hanno capito che l'Italia per cresceredeve puntare su quegli asset di distintivita' nazionale chegarantiscono un valore aggiunto nella competizione globale comeil territorio, il turismo, la cultura, l'arte, il cibo e lacucina", commenta il presidente della Coldiretti, RobertoMoncalvo. "A crollare - continua la Coldiretti - sono statianche gli iscritti alle prime classi degli istituti tecnici diamministrazione, finanza e marketing con appena 45.531 studentiche vogliono diventare ragioniere, la figura professionale piu'ambita dalle generazioni precedenti. Esce dunque completamenterivoluzionata la classifica 'top five' delle scuole piu'gettonate dai giovani. Nell'anno scolastico 2014/2015 - silegge ancora nel dossier - si sono iscritti al primo anno dellescuole secondarie superiori 530.911 studenti e di questi oltre266.360 hanno scelto un indirizzo liceale mentre per gliistituti tecnici e professionali della scuola secondaria disecondo grado, statali e paritarie hanno optato in 264.541, tracui quasi uno su quattro (il 24 per cento) ha sceltol'agricoltura, l'enogastronomia e l'ospitalita' alberghiera".(AGI)Rma/Bru