Lavoro: Cia, "boom" occupati in agricoltura nel 1° trimestre 2015

(AGI) - Roma, 3 mag. - E' record per l'occupazione nel settoreprimario. A trainare il trend positivo del dato sul lavoro alivello nazionale e' proprio l'agricoltura, che nei primi tremesi dell'anno cresce di oltre 6 punti percentuali. Lo affermail presidente nazionale della Cia-Confederazione italianaagricoltori, Dino Scanavino, commentando il rapporto dell'Istatdiffuso oggi. Mentre industria e costruzioni arretrano, l'agricolturamette a segno 45 mila nuovi occupati, soprattutto per effettodella spinta proveniente dalle aziende agricole del Nord Italia(+16%) e del Mezzogiorno (+4,4%). In controtendenza il CentroItalia dove gli occupati agricoli diminuiscono dell'11,5%. Idati

(AGI) - Roma, 3 mag. - E' record per l'occupazione nel settoreprimario. A trainare il trend positivo del dato sul lavoro alivello nazionale e' proprio l'agricoltura, che nei primi tremesi dell'anno cresce di oltre 6 punti percentuali. Lo affermail presidente nazionale della Cia-Confederazione italianaagricoltori, Dino Scanavino, commentando il rapporto dell'Istatdiffuso oggi. Mentre industria e costruzioni arretrano, l'agricolturamette a segno 45 mila nuovi occupati, soprattutto per effettodella spinta proveniente dalle aziende agricole del Nord Italia(+16%) e del Mezzogiorno (+4,4%). In controtendenza il CentroItalia dove gli occupati agricoli diminuiscono dell'11,5%. Idati dell'Istat sull'occupazione -sottolinea Scanavino-dimostrano ancora una volta che l'agricoltura e' uno deisettori piu' importanti e strategici su cui puntare per avviareuna ripresa consolidata del sistema economico nazionale. Quella agricola, e' infatti un'attivita' unica in terminidi virtuose relazioni economiche e sociali con i territori diriferimento. Non solo -continua il presidente della Cia-,sempre di piu' oggi gli agricoltori sono tra i principaliprotagonisti dei processi di cambiamento e delle sfide globalidella societa' moderna: assicurano il cibo, contribuisconoall'educazione alimentare con effetti positivi sulla salute ein termini di lotta agli sprechi, gestiscono capillarmente lerisorse naturali come suolo e acqua, forniscono un contributoimportante alla salvaguardia ambientale e al mantenimento dellabiodiversita'. Per tutte queste ragioni -conclude Scanavino- e' urgenteche oggi le imprese agricole siano messe al centro dell'agendaeconomica nazionale. Nonostante mille difficolta', dopo un annonon facile che ha visto crollare i redditi agricoli italiani eridursi il valore aggiunto, i dati odierni dimostrano che ilsettore e' vitale e pronto a raccogliere la sfida dellaripresa. Ecco perche' ora va valorizzato con un progettoorganico di rilancio.(AGI)Bru